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Ser Addam Marbrand

Cavaliere al servizio di Lord Tywin Lannister, ser Addam Marbrand è un leader carismatico, che sa facilmente trascinare gli uomini ed è considerato il più tenace degli alfieri Lannister. Da giovane ha servito a Castel Granito come paggio, dove ha stretto amicizia con lo sterminatore di re, Jaime Lannister.

 

 

 

Aggo

Aggo è uno dei valorosissimi guerrieri Dothraki che dominano le pianure del Continente Orientale, e fa parte del khalasar di khal Drogo. Come la maggior parte dei dothraki guerrieri, anche lui è alto, dal fisico asciutto e muscoloso, con i capelli neri con i primi campanellini d'argento. Abile nell'uso dell'arakh, tuttavia Aggo ha anche una spiccata bravura nell'usare l'arco, con il quale ha una mira praticamente infallibile.

 

Alayaya

Figlia di Chataya, lavora attivamente nel bordello gestito dalla madre. Sebbene molti possano essere stupiti della cosa, si spiega tutto sapendo che nelle Isole dell'Estate le fanciulle in grado di dare piacere, come Alayaya, sono in realtà lodate e onorate, dato che, dando appunto piacere, rendono onore agli dèi. Come la madre Chataya, Alayaya ha la pelle scura d'ebano, ma i suoi occhi, sebbene sempre con sfumature di legno di sandalo, sono chiari. Nata sedici anni fa ad Approdo del Re, tuttavia Alayaya segue profondamente le onorificenze della madre Chataya, che la considera il pezzo migliore della sua organizzazione. Del resto, buon sangue non mente!

 

 

 

 

Lord Alester Florent

Lord Alester Florent è il lord della Fortezza di Acquachiara e alfiere di Alto Giardino. 

E' un uomo anziano dai capelli grigio argento, la barba appuntita e lunghi, raffinati lineamenti. 

Veste un’armatura d’oro rosso, con fiori di lapislazzuli sulla corazza pettorale.

 

 

 

Alleras

Un giovane novizio della cittadella. È un ragazzo di bell’aspetto. Tutte le serve, infatti, sono attratte da lui. Sorride sempre come se conoscesse qualche segreto che tutti gli altri ignorano. Questo gli conferisce un aspetto malevolo che s’intona con il mento appuntito, l’attaccatura dei capelli a punta e la folta massa di riccioli tagliati corti, neri come l’inchiostro. La pelle di Alleras è scura come il tek ei suoi occhi hanno il colore dell’onice. Dopo un solo anno alla Cittadella ha già forgiato tre anelli della catena dell’ordine. È un arciere molto abile e il suo arco è fatto di cuordoro, un legno raro e rinomato delle Isole dell’Estate. Sembra mingherlino, ma c’è molta forza nelle sue esili braccia. È stato soprannominato Sfinge da Leo il pigro, perché una sfinge è un po’ di questo e un po’ di quello. Proprio come Alleras: suo padre è dorniano, mentre sua madre è una nativa delle isole dell’estate, dalla pelle scura.

 

 

 

Amerei Frey

Ragazza prosperosa con gambe lunghe e ben tornite, figlia di Merrett Frey, figlio di Lord Walder, e lady Mariya Darry.
Il suo viso è allungato, ha un mento sfuggente e gli occhi scuri.
E’ soprannominata semplicemente “Ami” ed è sposata con ser Pate della Forca Blu
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Ser Amory Lorch

Amory Lorch è un alfiere di lord Tywin Lannister di Castel Granito. 

Uomo tozzo e dalla voce stridula e acuta, indossa un'armatura con complicate istoriazioni che sembrano contorcersi sui pettorali della corazza, e con una manticora, simbolo della sua Casata, incisa sullo scudo.

Dietro la celata del suo elmo affiora una faccia pallida, porcina, e cavalca un destriero da guerra corazzato.

 

 

 

 

Anguy

Tunica borchiata, stivali alti e guanti senza dita, Anguy è un giovane proveniente dal Dorne, magro, ma non troppo alto, dai capelli rossi e con il viso costellato da numerose lentiggini. E' chiamato anche "Arciere" per il suo infallibile dono con l’arco. Le sue frecce dall’impennata di piuma d’oca sono, infatti, micidiali per chiunque nemico.

 

 

 

Lady Anya Waynwood

E' una degli alfieri della valle di Arryn, una donna che incomincia ad essere avanti con l’età, con i capelli tendenti al grigio, le zampe di gallina sotto gli occhi e la pelle rilasciata tipica di comincia invecchiare, mantenendo tuttavia un aura e un atteggiamento nobiliare inconfondibili.

A tutt’oggi è la reggente di casa Waynwood, antica e nobile casa della valle di Arryn, anche se economicamente in difficoltà. 
E’ anche tutrice di Harrion Arryn detto "Harry l’Erede", che è l’unico discendente di Jon Arryn, Lord della Valle di Arryn, dopo il malaticcio Robert Arryn, figlio del lord e di Lady Lysa Tully. 

 

 

 

 

Areo Hotah

Areo Hotah è un anziano guerriero che proviene dalla Libera Città di Norvos, ed è il capitano della guardia personale del Principe Doran Martell di Lancia del Sole. Ultimo di troppi figli in una famiglia numerosa, in cui risultava solo un ragazzone che mangiava troppo e riempiva troppo in fretta i suoi abiti, venne affidato dai suoi genitori ai Preti Barbuti, un’antica confraternita di Norvos che insegnava l’arte della guerra e del servizio ai suoi Adepti. 
A quei tempi, Areo Hotah era un giovane temerario, dalle spalle ampie e dai capelli neri. Aveva appreso l’arte della guerra e del servire come i preti gli avevano insegnato. Servire. Obbedire. Proteggere. Tutto era racchiuso in queste tre, ferme parole, e Areo Hotah aveva imparato a non discostarsi da esse. I preti barbuti lo avevano anche addestrato a combattere con un’ascia da combattimento dall’asta lunga di leccio di montagna lunga sei piedi.
Perseguiti tutti gli insegnamenti, Areo fu marchiato come da tradizione con un marchio rovente al centro del petto. Il segno di quel marchio non ha mai lasciato il corpo di Areo, così come il ricordo, il dolore e l’odore di quel momento. Ma da allora Areo Hotah è sempre rimasto fedele agli insegnamenti che i preti gli avevano impartito.
Da Norvos, venne mandato nel Westeros a servire nei Sette Regni il principe Doran Martell.
Vecchio quasi quanto il principe che protegge, ora quei capelli neri sono bianchi, e il suo corpo è coperto da numerose cicatrici di numerose battaglie, ma la forza, la sua forza è rimasta sempre la stessa. E la sua ascia è sempre affilata.
Dalla voce roca, Areo Hotah segue alla lettera gli ordini del suo principe, non contestandoli mai e realizzandoli con la massima fedeltà, ma nonostante tanti anni nel Westeros, questa terra gli è ancora estranea, e spesso ha momenti di nostalgia per la sua città natale, le sue campane, la torta di sua madre.

 

 

 

Armen l'Accolito

Accolito della cittadella, porta intorno al collo una stringa di cuoio cui sono appesi anelli di peltro, alluminio, piombo e rame. Il suo naso è lungo e sottile.

 

 

 

 

 

Aurane Waters

Meglio conosciuto come "Il Bastardo di Driftmark" è un giovane avvenente e aitante dagli occhi grigioverdi e lunghi capelli biondo argenteo. La somiglianza del colore dei suoi capelli a quello tipico dei Targaryen è dovuto al fatto che i Velaryon, da cui discende, provengono dall’antico ceppo di Valyria.

 

 

 

 

Ser Axell Florent

Ser Axell Florent è zio di lady Selyse Baratheon e fratello minore di lord Alester. 

Indossa sovente una pelliccia di volpe color ruggine, un richiamo alla volpe dello stemma del suo casato.

E’ una montagna d’uomo, dalle braccia robuste e le gambe tozze, con le orecchie prominenti tipiche della casa Florent, ma addirittura più grandi di quelle della nipote, con una folta peluria che sporge da esse.

 

 

 

 

Ser Balman Byrch

Marito di Falyse Stockeworth, è un uomo dal passato di giostratore di fama, anche se oggi è diventato un uomo dai capelli biondi ondulati fortemente stempiato, con un ventre sempre più prominente e due folti baffi. 

 

 

 

 

Ser Balon Swann

Figlio secondogenito di Lord Gulian Swann di Stonehelm, alfiere della famiglia Baratheon. Cavaliere molto abile, fa parte della numerosa corte di Approdo del Re all'arrivo di Lord Eddard Stark nella capitale. Partecipa distinguendosi sia al torneo in onore della nomina di Eddard Stark a Primo Cavaliere, sia a quello per il compleanno di Joffrey Baratheon.

 

 

 

 

Bardo Blu

Il suo vero nome è Wat , ma si è dato l’appellativo di Bardo Blu dopo essere divenuto un cantastorie.
I suoi occhi sono di un azzurro intenso ed i suoi capelli castani  sono lunghi e ricci.
Il suo abbigliamento usuale è caratterizzato dal colore blu. Egli solitamente indossa brache di ottima lana e stivali blu oltre ad una tunica in seta azzurra, ornata da due strisce diagonali in satin più scuro. Per rendere più caratteristico il suo aspetto si è colorato di blu anche i capelli seguendo la moda in voga a Tyrosh. 
Il padre di Wat faceva il bottaio, mestiere che anch’egli imparò, ma appena si rese conto di avere grandi capacità nel suonare il liuto scappo di casa. 
A seguito della sua fuga si unì a un gruppo di musici con cui girò in lungo ed in largo quasi tutto l’Altopiano prima di giungere ad Approdo del Re per cercare favori a corte.

 

 

 

 

 

Ser Barristan Selmy

Figlio primogenito di ser Lyonel Semly di Sala del Raccolto. Servì quale scudiero di ser Manfred Swann. All'età di sedici anni fu soprannominato " Il Valoroso " quando si presentò come cavaliere misterioso al torneo di Blackhaven.

Fu fatto cavaliere a sedici anni da re Aegon V Targaryen, dopo aver compiuto atti di gran valore nel torneo di Approdo del Re, dove sconfisse l'allora lord comandante della Guardia Reale, ser Duncan “Il Grande”.

Entrò nella Guardia Reale all'età di ventitré anni, nominato dal lord comandante ser Gerold Hightower.

Vincitore di molti duelli, mischie (tra cui quella di Maidenpool) e tornei (vincitore unico del torneo di Capo Tempesta) fautore di atti eroici, di valore, di fedeltà e d’onore; combatté contro Robert Baratheon, al fianco del principe Rhaegar Targaryen nella battaglia del Tridente, dove fu sconfitto e perdonato dal nuovo sovrano Venne poi nominato lord comandante della Guardia Reale.

All’età di cinquantasette anni vinse il suo ultimo torneo, quello di Approdo del Re in onore del compleanno del principe Joffrey.

 

 

 

Belwas il Forte

Gigantesco eunuco al servizio di Illyrio Mopatys, magistro di Pentos. Dalla mole spropositata e dalla forza fuori del comune, è cresciuto nelle fosse da combattimento di Meeren, nella Baia degli Schiavisti.

 

 

 

 

 

Lord Benedar Belmore

Lord di Strongsong, sita nella Valle di Arryn, è descritto come un uomo grasso con una brutta barba grigio-rossastra, dalle spalle cadenti e dal prominente pancione.
Il suo stemma è rappresentato da sei campane argentate in sfondo viola.

 

 

 

 

Benfred Tallarth

Benfred è il figlio di Helman Tallhart, uno dei nobili alfieri della Casata Stark. In quanto tale, è l'erede di Piazza di Torrhen. Giovane e irruento, Benfred è tuttavia un uomo fedelissimo a chi ha giurato fedeltà, e questa è la sua principale dote: la fedeltà. L'orgoglio è invece la prima cosa che si potrebbe notare in lui, ma non per questo Benfred è meno apprezzato.

 


 

Lord Beric Dondarrion

Lord di Black Haven è sposato con Lady Allirya Dayne di Stelle al Tramonto.
Detto il "Lord della Folgore", dal simbolo della sua casata.

Descritto come un giovane guerriero dai capelli ramati e dal carattere irruente ma dal grande senso di giustizia, Lord Beric Dondarrion è accompagnato da un giovane scudiero, Edric Dayne, giovane nipote della moglie e lord di Stelle al Tramonto.

 

 

 

 

Ser Bonifer Hasty

Cavaliere nativo delle terre della tempesta, che in passato prestò servizio anche presso la Casa Merryweather.
Uomo dal fare solenne e sempre incline a riempire i propri discorsi con appelli agli dei.
E’ detto “Il Buono” per la sua devozione ai Sette Dei.  In passato era stato un promettente cavaliere, ma poi uno strano evento avvolto nel mistero aveva condizionato pesantemente la sua opinione sullo giostrare. Decide così di appendere la lancia al chiodo e sviluppo la profonda fede che lo caratterizza.
Al suo seguito Bonifer ha sempre un drappello di guerrieri detti “I Cento Santi”. Essi sono selezionati in base alla loro devozione ai Sette Dei e si dice che siano anche molto disciplinati e casti.

 

 

 

 

 

 

Ser Boros Blount

Cavaliere membro della Guardia Reale di Re Robert Baratheon, fa parte del gruppo di cavalieri che subentrò alle storiche cappe bianche di Aerys Targaryen, dopo la rivolta contro i draghi. Fedele in realtà più alla Regina Cersei Lannister che al sovrano Baratheon.

 

 

 

Brienne

Lady Brienne, detta beffardamente "La Bella", è nata ad Evenfall, nell'isola di Thart, ed è figlia di Lord Selwyn "la Stella della Sera". Come il popolo sa bene, non bisogna mai chiamare Brienne con il suo appellativo davanti a ella stessa, a meno che non si abbia una spada con cui difendersi: mai tale sberleffo fu più grande. I suoi capelli sembrano quasi un nido di scoiattolo fatto di paglia sporca, il suo viso è orrendamente brutto e deforme, con lineamenti grossolani e aspri, denti prominenti tutti storti, bocca troppo larga, labbra talmente piene da apparire veramente gonfie. Il suo naso è stato evidentemente spezzato più volte, e il suo volto è cosparso da tantissime lentiggini. Ma tuttavia, Brienne di Tarth ha sempre degli occhi azzurri splendidi, pieni di innocenza e fiducia, che farebbero invidia a qualsiasi ragazza.

 

 

 

 

Bronn

Bronn, un uomo dalla magrezza quasi scheletrica, dai capelli neri, dagli occhi neri e dalla barba spelacchiata, ha venduto la sua spada al soldo mercenario. Rapidissimo e agile nei movimenti, per i quali viene anche paragonato ad una pantera-ombra, Bronn è un guerriero formidabile come pochi. Ha coraggio e forza, e la sua abilità con la spada è eccellente. Tuttavia, si può trovare ben poca compassione in Bronn, e non è certo rinomato per la sua lealtà, come d'altronde molti mercenari. Taciturno, la sua capacità di combattere anche in situazioni di svantaggio, che essa sia di luogo o di equipaggiamento, lo portano alla vittoria.

 

 


Maestro Caleotte

Consigliere, guaritore e tutore al servizio della casata Martell di Lancia del Sole.
Uomo grassoccio non più alto di cinque piedi e pelato. Considerata la sua stazza si dice che sia comunque molto agile nei movimenti. Maestro intelligente e mansueto a cui è difficile dare un’età, ma considerando il suo lungo servizio nel Dorne dovrebbe essere abbastanza anziano. Infatti, oltre a servire Doran Martell in passato aveva servito anche la madre del principe.
E’ lui che si occupa della malattia del principe Doran. Infatti, per favorirne gli spostamenti si è occupato della costruzione di una speciale sedia a ruote. Le ruote sono costruite con ferro ed avorio e la sedia è imbottita con cuscini di piumino d’oca che durante gli spostamenti attutiscono gli urti delle fragili articolazioni del principe contro le pareti della sedia.

 

 

 

 

Chataya

Donna molto rinomata in tutta Approdo del Re per gestire il bordello migliore della città, tanto da definirlo addirittura "degno di un re", per ragioni di cui Robert Baratheon non può che compiacersi. Chataya è una splendida donna proveniente dalle Isole dell'Estate. La sua pelle è scura come ebano, i suoi occhi scuri hanno stupende sfumature di legno di sandalo, e la sua voce è talmente dolce da risuonare come ambra liquida, ammorbidita dall'accento delle Isole. In queste, Chataya era una Sacerdotessa del Piacere. Trasferitasi ad Approdo del Re, ha trovato ben poche ragioni per amare la Regina Cersei Lannister, e il popolino non ha mai smesso di bisbigliare che tra le due ci siano state passate rivalità riguardanti lo stesso Re Robert Baratheon.

 

 

 

 

Chiggen

Chiggen è, come molti altri uomini che vivono di stenti ma bravi di lama, uno dei numerosi mercenari che solcano le terre dei Sette Regni in cerca di una qualunque persona disposta a pagarlo per compiere un qualunque lavoro. Dall'aria cupa, non avendo neppure una casa in cui alloggiare, la vita di Chiggen è dura e rigida: veste sempre con una vecchia e arrugginita cotta di ferro, che mostra evidentemente segni d'uso, e porta un mantello blu che una volta doveva essere stato d'una qualche pregiatezza. I suoi denti sono gialli e cariati, il suo viso scavato e i suoi capelli neri e sporchi.
Tuttavia Chiggen non è un mercenario solitario: per ragioni non note, infatti, è solito viaggiare assieme ad un altro mercenario, Bronn, per un patto che i due hanno fatto.

 

 

 

 

Maestro Colemon

Maestro Colemon è il giovane ma molto promettente guaritore nonchè importante consigliere di Nido dell'Aquila. In passato, quando era appena giunto pieno di orgoglio a Nido dell'Aquila, non passò molto tempo prima che Lord Jon Arryn si ammalasse: allora Maestro Colemon tentò in tutti i modi di curare il suo lord, ma in modi che il Gran Maestro Pycelle, anche lui che si occupava della salute di lord Jon, sosteneva che i suoi modi erano troppo rischiosi, e allontanò il volenteroso Colemon dal capezzale del suo lord.
Maestro Colemon fisicamente si presenta magro, ultimamente anche nervoso per gli ultimi avvenimenti di Nido dell'Aquila tra cui proprio la morte di lord Jon, con troppo collo e troppi pochi capelli.

 

 

 

Daario Naharis

E' l'eccentrico ed ironico comandante tyroshi della compagnia di ventura dei Corvi della Tempesta, costituita approssimativamente da circa 500 arcieri e lancieri a cavallo, armati anche di spade e asce per il combattimento ravvicinato, sotto il vessillo che rappresenta 4 corvi attraversati da folgori.

Il suo aspetto e il suo modo di vestire sono sgargianti e vistosi perfino se paragonati agli usi della sua patria: la sua barba è tagliata in tre cuspidi e tinta di blu o viola, come i folti capelli ricci  e lo smalto sulle unghie, porta baffi appuntiti in tinta dorata e abiti di tutte le sfumature del giallo, arricchiti da sbuffi di merletti di Myr su colletto e polsini, compresi guanti di morbido camoscio giallo. Sul farsetto sono cuciti medaglioni di bronzo a forma di dente di leone. Porta stivali alti fino alla coscia ricoperti da ricami dorati, e un cinturone di anelli istoriati al quale sono appese le sue armi: un arakh dothraki e uno stiletto di Myr con un'identica impugnatura dorata a forma di donna nuda.

Ha capelli biondi (sotto la tinta ) e naso adunco, e si può notare un dente d'oro quando sorride. 

E' snello, agile e veloce in combattimento, ma le sue mani sono grandi e forti.

 

 

 

Dacey Mormont

Figlia primogenita di Maege Mormont e erede dell' Isola dell' Orso. Alta e flessuosa, dal viso allungato è cresciuta giocando con un' ascia anziché con le bambole e addestrata all' uso delle armi secondo la tradizione della sua terra che vuole le donne pronte a difendere le proprie case dall' attacco di pirati e predoni durante le lunghe assenza degli uomini per la pesca.

 

 

 

 


Dagmer

Dagmer è un rude e anziano uomo delle Isole di Ferro, alla corte di lord Balon Greyjoy a Pyke come maestro d'armi. 

Viene soprannominato "Mascella spaccata" a causa di una ferita orribile a vedersi, retaggio di un'ascia lunga che per poco non lo uccise, da ragazzo. Il colpo gli aveva spezzato la mandibola, sbriciolato i denti anteriori e creato quattro labbra dove normalmente gli uomini ne hanno solamente due. Laddove l'ascia lo colpì, Dagmer esibisce ancora la cicatrice, che risalta nel suo viso tra la sua volta barba bianca, barba che però non cresce sulla cicatrice. 

Dai capelli bianchi come la neve, esattamente dello stesso colore della barba, Dagmer in giovinezza è stato un temutissimo guerriero, si diceva senza eguali nell'uso della spada e nella lancia, nelle Isole di Ferro. 

Ora i tempi della sua giovinezza sono passati, i menestrelli non cantano più le sue opere e inneggiano Andrik Senza Sorriso, Lorren il Nero o Qarl la Fanciulla, ma lo spirito combattivo, l'orgoglio, la sete di gloria e il valore di Dagmer non sono affatto invecchiati con i suoi anni. In più, Dagmer, perfettamente consapevole del passare dei suoi anni, non pare risentirne, nel corpo come nello spirito: sebbene infatti ora i menestrelli non inneggino più a lui come una volta, sa perfettamente di essere ben più temuto sia di Andrik Senza Sorriso, sia di Lorren il Nero e anche di Qarl la Fanciulla. 

A testimonianza di questo, le dita dell'uomo soprannominato "Mascella spaccata" sono piene zeppe di anelli, oro, argento e bronzo, incastonati di zaffiri, tormaline e vetro di drago: tutti oggetti che l'uomo "ha pagato con il ferro".

Dalla voce roca e dal sorriso facile con chi lo apprezza, Dagmer non ha mai disdegnato la forte birra di Pyke ed è molto apprezzato da Balon Greyjoy, tanto che quest'ultimo gli ha concesso l'onore di essere il maestro d'armi di tutti i suoi figli, Rodrik, Maron, Asha e Theon.

 

 

 

 

Ser Davos Seaworth

Nato ad Approdo del Re, nel Fondo delle Pulci, Davos è sempre stato un abile marinaio, forse il migliore dei Sette Regni.

Ha solcato tutti i mari, dalla Barriera ad Arbor, nelle città libere e nel mare di Giada, sempre dedicandosi al contrabbando.

Durante la rivolta di Robert Baratheon, Davos del Fondo delle Pulci aiutò lord Stannis, che era assediato dai Tyrell a Capo Tempesta, portando, nel cuore della notte, al buio completo, passando silenziosamente fra le file nemiche, una nave carica di cipolle agli assediati, ormai ridotti a cibarsi di ratti e radici.

Dopo la guerra, Stannis ringraziò Davos del suo aiuto nominandolo cavaliere, stabilendo, però, che, allo stesso tempo, egli fosse mutilato delle ultime falangi di quattro dita della mano sinistra, una per ogni anno di contrabbando. Davos accettò, ottenne il nome Seaworth ("Degno del mare"), e scelse, come emblema, uno scafo nero, la cui vela presentava una cipolla.

Da allora ser Davos è da tutti chiamato il Cavaliere delle Cipolle, e diviene il più fido consigliere di lord Stannis.

 

 

 

 

Ser Dontos

E' un cavaliere residente ad Approdo del Re. Nominato Cavaliere di Re Robert Baratheon, non certo snello, ser Dontos è un uomo dalla corporatura tozza, dal collo corto e dal passo incerto. Assolutamente non in grado di sostenere un combattiemento, ser Dontos è spesso mira delle prese in giro di altri cavalieri ben più abili di lui. Si è spesso iscritto a numerosi tornei cavallereschi, ma mai mettendosi in luce.

 

 

 

 

Khal Drogo

Gran condottiero dothraki, riceve in sposa Daenerys Targaryen promettendo al fratello di lei, Viserys, un vasto esercito con cui poter riconquistare i Sette Regni.

Khal Drogo è il Signore del più grande Khalasar, ossia un potente e temibilissimo esercito, mai visto nel Continente Orientale delle Città Libere, composto da indomiti e ferocissimi guerrieri Dothraki, considerati barbari nel Continente Occidentale, o Westeros. Ma questo possente esercito Khal Drogo ha dovuto guadagnarselo: e l'ha fatto combattendo e faticando, vendendo il suo gran coraggio. 

Così, ora, gran parte dei popoli delle Pianure del Sud del Continente Orientale gli appartengono.
Di poche parole ma dotato di un gran carattere e di rarissime doti di condottiero, Khal Drogo supera in altezza di molto l'uomo di media altezza, ma è anche agilissimo, oltre ad essere molto più giovane di quanto si può essere portati a pensare sentendo le sue mirabolanti imprese. L'uomo infatti ha senz'altro meno di trent'anni. 

La sua pelle è del colore del rame lucidato, il suo corpo è massiccio e muscoloso e i suoi folti baffi sono raccolti da anelli d'oro e di bronzo, come vuole l'usanza Dothraki.

 Ma la cosa che più fa tremare di terrore gli avversari di Khal Drogo è la sua lunghissima treccia. I suoi capelli, infatti, sono raccolti in un'unica treccia, satura di olii, neri come la notte più profonda, così lunga da arrivargli fino alla parte superiore delle cosce. Secondo le usanze degli uomini orientali, quando un Dothraki viene sconfitto in duello, questo deve tagliarsi la treccia in segno di disonore, in modo che tutto il mondo possa essere testimone della sua vergogna. E la treccia di Khal Drogo non è mai stata tagliata. Il che vale a dire che il Signore dei Dothraki non ha mai perso un duello.

Per ogni duello vinto, al contrario, viene aggiunto un campanellino d'argento alla treccia di ogni Dothraki, e la treccia di Drogo possiede così tanti campanellini da scoraggiare chiunque a contarli, e il loro tintinnìo risuona in modo tremendamente minaccioso, quasi a voler ricordare che il loro portatore non è una persona qualsiasi. Ed è anche il volto do Drogo ad essere leggendario per come è in grado di infondere terrore in qualunque avversario. I suoi zigomi sono scolpiti, crudeli, e i suoi occhi sono neri come onice.

Nonostante i diversi costumi e la diversità di razza, fra lui e Daenerys s'instaura immediatamente un gran rapporto. Grandi sono le profezie per lui e per la sua compagna.

 

 

 

Edric Storm

Figlio bastardo di Re Robert Baratheon e Delena Florent, l’unico, fra i numerosi figli naturali del re, riconosciuto.. Nei suoi confronti il fratello minore di Robert, Stannis Baratheon, prova un po’ di risentimento, tanto da non voler mai pronunciare il suo nome, perché il ragazzo è stato concepito la sera delle proprie nozze con lady Selyse Florent, su quello che sarebbe stato il suo talamo nuziale. Affidato al minore dei Baratheon, Renly, vive a Capo Tempesta dove il padre Robert era solito visitarlo.

 

Edwyn Frey

Primo figlio di Ser Ryman Frey, Edwyn è il terzo nella linea di successione a Lord del Guado, tuttavia non è un uomo d’arme. 
E’ un giovane pallido e snello, naso schiacciato, capelli lisci e scuri, il viso tirato riflette la sua avarizia. Sua moglie è Lady Janyce della Casa Hunter, che gli ha dato una figlia, chiamata Walda in onore del bisnonno. 
Voci mormorano che suo fratello Walder abbia intrattenuto rapporti con sua moglie: il contrasto tra Edwyn e Walder è ben noto tra i nobili dei Sette Regni. 
Edwyn ritiene inoltre che Walder voglia sbarazzarsi di lui per avanzare nella linea di successione.

 

 

 

 

 

Ellaria Sand

Lunghi capelli neri, non propriamente bella ma in lei vi è qualcosa che attira, Ellaria è la concubina del Principe Oberyn "Vipera Rossa" Martell, da lui scovata al tempo della sua vecchia professione di prostituta. Di natali ignoti, Ellaria Sand, adora una dea dell'amore di Lys ed ha dato due figlie ad Oberyn.

 

 

 

 

Elmar Frey

Ventottesimo e ultimo figlio maschio di Lord Walder Frey, avuto dalla settima moglie Lady Annara Farring, Elmar è un ragazzo ancora troppo giovane per servire quale scudiero, così attualmente fa il paggio oppure il coppiere. 
Ha una sacrosanta paura per le sanguisughe e sogna di sposare una principessa.

 

 

 

 

Emma

E’ la più vecchia delle serve del Piumino & Boccale a Vecchia Città. Ha quarant’anni compiuti, ma è ancora attraente in modo carnale.

 

 

 

 

 

Emmon Frey

Secondo dei quattro figli avuti da Walder Frey Lord del Guado e Lady Perra della casa Royce sua prima sposa, ser Emmon è un uomo sulla sessantina con pochi ciuffi di capelli bianchi sulla testa, magrissimo e sottile all’inverosimile, completamente privo di mento (caratteristica diffusa nella famiglia Frey) e con un pomo d’Adamo più che consistente. 
È un uomo nervoso, con le mani sempre in movimento, petulante e ripetitivo. Ama masticare le foglie amare che gli provocano una schiuma rossastra persistente ai lati della bocca e sulle labbra. A soli 14 anni fu spedito a Castel Granito per sposare Genna Lannister, sorella di lord Tywin, con la metà dei suoi anni, moglie dalla forte personalità, che spesso lo prevarica. 
Il matrimonio gli ha dato quattro figli: Cleos suo primogenito ed erede, Lyonel, Tion e Walder. 
Proprio per la forte personalità della moglie voci maligne non riconoscerebbero Emmon come il reale padre dei suoi 4 figli.

 

 

 

 

Lord Eon Hunter

Lord di Longbow Hall, nella Valle di Arryn, per quasi sessant’anni, prima che la sua morte sopraggiungesse improvvisa. 
A seguito di questo evento alcune voci cominciarono a mormorare che la sua morte potesse essere stata accelerata da qualcuno dei suoi eredi. I sospetti maggiori ricaddero sul figlio minore, Ser Harlan Hunter.

 

 

 

 

Gli Estranei

Chi sono? La domanda che tutti si pongono è questa. Molti credono non siano mai esistiti, gli altri credono che siano spariti da 8,000 anni e sperano che non tornino mai più. Queste creature del dio Estraneo, perenne antagonista di R’hllor, appaiono di notte, annunciati da un freddo tanto terribile quanto innaturale. Loro che odiano acciaio, fuoco e sole, ed ogni creatura con sangue nelle vene viaggiano a dorso di pallidi cavalli non morti o a piedi con passo leggero, senza intaccare nemmeno il manto nevoso e senza far alcun rumore. Alti, scavati e duri, quando parlarono il loro incomprensibile linguaggio sembra di sentire il ghiaccio spezzarsi. Hanno mani bianche scheletriche ,  la pelle pallida come latte e occhi di un blu profondo e inumano, ardente come fosse fuoco.
Indossano armature cangianti, che cambiamo colore ad ogni passo, bianche come neve o nere come l’ombra mentre le loro armi sono spade di cristallo circondate da un alone spettrale, una sottile luminescenza azzurro evanescente verso i bordi, bordi affilati più di qualsiasi rasoio. Quando il normale acciaio entra in contatto con la lama di un Estraneo si sente una vibrazione acutissima appena percettibile dall’orecchio umano e, come se non bastasse, l’acciaio inizia a ghiacciarsi al contatto con le fredde spade estranee fino a poter finire in mille pezzi per il congelamento. Morire per mano di un Estraneo non è la fine, ma solo diventare un morto che cammina, ovvero un essere contrassegnato da innaturali occhi blu, colore che scompare una volta distrutti, pelle fredda e pallida come latte ma mani nere come da congelamento avanzato. Anche se cadaveri da giorni, con polvere nera laddove c’era sangue, non si decompongono come farebbe un corpo normale. E al contrario di un corpo normale tengono alla larga qualsiasi tipo di animale, vermi, insetti ma anche cavalli e cani. Inaspettatamente, pur sembrando cadaveri di giorno, i morti che camminano possono rianimarsi di notte, e in quel momento, per quanto siano goffi e malconci, sono abbastanza forti da poter spezzare il collo di un uomo; oppure possono muoversi furtivamente, aprire porte e dare la caccia ad alcune persone in particolare, lasciando intuire che mantengano ricordi di quando erano in vita. Ferire in combattimento un morto che cammina ha il primo effetto di produrre un odore nauseabondo e repellente. Fermarli sembra impossibile, visto che un arto amputato vive di vita propria e un morto che cammina perseguirà in qualsiasi caso il suo scopo, continuando a combattere anche se privo di testa. Un nemico di questi abomini è il fuoco, che li distrugge rapidamente, bruciandoli come legna secca e sciogliendo la loro pelle come se fosse cera.
Oltre al fuoco esiste un altro nemico delle creature del dio Estraneo, l’ossidiana (o vetro di drago). I morti che camminano non mostrano di averne paura ma è letale per i camminatori bianchi, così come gli Estranei vengono chiamati dai Bruti. Infatti, ogni loro parte del corpo colpita dal vetro di drago, al rumore di ghiaccio spezzato, incomincerà a fumare e sciogliersi portando l’Estraneo a trasformarsi in poltiglia e a farlo sparire, carne e rilucenti ossa opaline, nell’arco di venti battiti del cuore, lasciando come unico ricordo, un sottile filo di fumo. Dopo la morte del camminatore bianco l’arma di ossidiana usata per ucciderlo rimarrà completamente ghiacciata, ma il sangue blu pallido dell’estraneo ne evaporerà al primo contatto.
Secondo alcuni bruti gli Estranei sono gli dei freddi delle tenebre e delle ombre bianche. Per questo, quando il bianco freddo arriva, donano loro come offerte sacrificali animali ma anche bambini, che vengono abbandonati nella foresta. Gli Estranei che ,insieme ai morti che camminano, si crede sentano in particolar modo la vita degli infanti, vengono a prenderli e, secondo i bruti, a volte li rimandano per prendere altri come loro.
Ci sono diverse leggende che riguardano gli Estranei. In una viene narrata un periodo precedente l’arrivo degli Andali, ovvero la storia della Lunga Notte, degli Estranei e dell’ultimo eroe che li ha combattuti. Altre narrano di donne dei bruti che dopo aver giaciuto con i camminatori bianchi hanno dato alla luce abominevoli mezzi uomini, o di cacce a dorso di pallidi cavalli non morti con mute di ragni bianchi grossi come mastini, oppure di come nutrano i loro servi non morti con carne umana. Secondo un’altra leggenda gli Estranei si nutrono di sangue umano, come accaduto a un grande e intelligente eroe che dopo esser fuggito da un malvagio gigante restò troppo poco tempo libero, perdendo così la vita. O ancora, nella ballata "Alla fine della grande notte" è narrato l’attacco dei Guardiani delle Notte che cavalcarono contro gli Estranei durante la Battaglia per l’Alba. Può anche capitare di sentire la storia di una strana dama bianca, non si sa se Estranea o loro servitrice, che ha sposato il Re della Notte portandolo a fare sacrifici al Dio Estraneo finche non è stato sconfitto. Ma di tutte queste è una la storia più famosa. Quella raccontata ai bambini dei Sette Regni prima che si addormentino: “Fate i bravi bambini o gli Estranei verranno a prendervi.”

 

 

 

 

 

 

Lady Falyse Stokeworth

Primogenita  di lady Tanda Stockworth, è sposata con ser Barman Byrch.

 

 

 

 

 

Gendry

Gendry è un ragazzo all’incirca quindicenne, dalla corporatura molto robusta e dalle forti braccia, chiamato “Il Toro” per via del suo magnifico elmo da Guerra arrotondato e bombato, con una feritoia nella celata e un paio di grandi corna di metallo. Estremamente testardo, lavora come aiuto fabbro in un’armeria di Approdo del Re.

 

 

Gerold Dayne

Ser Gerold Dayne, cavaliere di Alto Eremo, nonché cugino e alfiere di Edric Dayne, Lord di Stelle al Tramonto, viene soprannominato “Stella Nera”.

Gerold ha il naso aquilino, gli zigomi alti e la mascella volitiva. Ha sempre il volto liscio e ben rasato e i folti capelli gli scendono fino al collo come un ghiacciaio d’argento, diviso da una striatura nera. Gli occhi sono viola scuro, scuri e rabbiosi.

È considerato uno degli uomini più pericolosi di Dorne, e non solo per la sua abilità con la spada, ma anche per il fatto che si fa pochi scrupoli nel raggiungere i propri obiettivi.

 

 

Gilwood Hunter

Figlio primogenito ed erede di Lord Heon Hunter, di Longbow Hall è soprannominato "Giovane Lord Hunter".
La sua età è compresa tra i quaranta ed i cinquanta anni ed il colore rosso della sua faccia fa pensare che ami molto il vino. Possiede due enormi baffi che gli coprono tutta la sua bocca.

 

 

 

 

Ser Gregor Clegane

Soprannominato “La Montagna che cavalca”, per le sue imponenti dimensioni, ser Gregor Clegane è l’unico cavaliere dei Sette Regni a suscitare un terrore senza pari sia fra i nemici, sia fra gli alleati.

Alfiere dei Lannister, Gregor è il comandante dell’avanguardia dell’esercito dei leoni, e lord Tywin si serve di lui e dei suoi uomini (Dunsen, Polliver, Raff Dolcecuore, Messer Sottile), che, in quanto a crudeltà, non sono meno di lui, per i lavori sporchi.

Si sussurra che sia stato lui a violentare e uccidere la principessa Elia di Dorne, moglie del principe ereditario Rhaegar Targaryen, e suo figlio Aegon, un infante di poco più di un anno, quest’ultimo schiacciandogli la testa contro un muro, durante il saccheggio di Approdo del Re da parte dei Lannister, all’epoca della rivolta di Robert Baratheon.

Fra lui ed il fratello minore Sandor vi è un odio incolmabile, dovuto ad un “incidente” nel castello dei Clegane, quando i due erano poco più che bambini, a seguito del quale Sandor rimase sfigurato in volto, ed anche alla misteriosa morte dei loro genitori e di una sorella minore.  

 

 

 

 

Ser Harys Swyft

I possedimenti della Nobile Casa Swyft si trovano nei territori governati dai Lannister a cui gli Swyft hanno giurato fedeltà.
Harys Swyft, descritto come un uomo paffuto, calvo ed ossequioso, è il suocero di ser Kevan Lannister, che ha sposato infatti la figlia Dorna.
Singolare nel vecchio ser Harys è il ciuffo di barba bianca che gli ricopre il mento e che egli strofina o tocca continuamente.

 

 

 

 

Harwin

Figlio di Hullen, mastro stalliere di Grande Inverno, Harwin è uno degli uomini di Lord Eddard Stark. Eccellente cavallerizzo ed ottimo conoscitore degli animali accuditi dal padre si occupa anche dei cavalli dei giovani Stark, in particolare del pony di Arya. La ragazzina è da lui affettuosamente soprannominata “Arya Piededolce”.

 

 

 

 

 

Lord Helman Tallhart

Lord di Piazza di Torrehn ed alfiere degli Stark.
Si dice che con il figlio, Benfred Tallhart, visitasse spesso Grande Inverno.
Durante la sua assenza da Piazza di Torrehn è il fratello Leobald il castellano della fortezza.

 

 

 

 

 

 Ser Hyle Hunt

Giovane cavaliere senza terre al servizio di Lord Randyll Tarly, della Collina del Corno, ha i capelli castani, gli occhi azzurri, il naso storto ed una cicatrice vicino all’orecchio.
Sulla sua cappa è raffigurato un cervo marrone morto con le zampe legate alla base di un palo.

 

 

 

Hodor

È un omone dalla mente semplice che serve a Grande Inverno da anni, soprattutto nelle stalle. Pare che sia un nipote della vecchia Nan, ed il suo vero nome è Walder, ma, dato che pronuncia sempre e solamente la parola “HODOR”, il cui significato mai nessuno ha capito, ecco spiegato perché lo chiamano così.

Molto affezionato ai figli di lord Eddard Stark ed in particolare al piccolo Brandon, Hodor è sempre stato vicino al piccolo, aiutandolo nel lavarsi e nel vestirsi, anche semplicemente facendogli compagnia e giocando con lui.

Nonostante la sua mole e la sua forza, Hodor rifugge da ogni tipo di violenza, ed è sicuramente dotato, a dispetto del suo intelletto, di un gran cuore.

 

 

Ser Horas e ser Hobber Redwyne

Horas e Hobber Redwyne sono i due figli gemelli di Paxter Redwyne e di lady Mina Tyrell, sorella di Mace Tyrell. 

Fatti cavalieri, tra i due quello ad avere diritti di successione al padre Paxter è ser Horas, maggiore dei due di soli pochi minuti.

Alla corte di Approdo del Re, nella quale i due gemelli Redwyne sono tenuti ufficialmente come protetti, anche se in realtà sono ostaggi a garanzia del comportamento del padre, dopo la vittoria di Robert Baratheon su Aerys Targaryen e la sottomissione "forzata" dei Tyrell e dei loro alfieri, fra cui anche i Redwyne, sono ironicamente stati rinominati con nomignoli decisamente di cattivo gusto. 

Ser Horas viene chiamato "ser Orrore", quando suo fratello ser Hobber non è stato più fortunato, col nomignolo di "ser Fetore".

 

 

 

 

Lord Horton Redfort

Lord di Redford, città della Valle di Arryn è un uomo anziano e basso, con la barba grigia ben curata e dallo sguardo mite. Si è sposato tre volte e da queste relazioni ha avuto quattro figli. 
Il suo stemma nobiliare raffigura un castello rosso.

 

 

 

Ser Hosteen Frey

Settimo figlio di Lord Walder Frey, avuto dalla terza moglie Lady Amerei Crakehall. 
Ser Hosteen è un cavaliere sulla quarantina, dal fisico coriaceo e dalla faccia quadrata; dalla famiglia della madre ha ereditato la sua possente forza fisica, è infatti il più grande e forte dei Frey. 
Proprio per questo motivo il vecchio Lord Walder conta sempre su di lui nei tornei e nelle giostre per mettere in luce i Frey. 
Sposato a Lady Bellena della Casa Hawick di Padelle Salate, che gli ha dato un unico figlio, il giovane cavaliere ser Arwood Frey.

 

 

 

 

Ser Ilyn Payne

Ser Ilyn Payne  è il Giustiziere Reale di Corte ad Approdo del Re. Sempre avvolto nella sua grigia armatura, ser Ilyn svolge senza problemi il suo lavoro di Boia. Il suo volto butterato è orribile alla vista, e tempo fa gli fu tagliata la lingua, per ordine di re Aerys Targaryen, per aver detto che a governare i Sette Regni era in realtà il suo Primo Cavaliere, ai tempi Lord Tywin Lannister. Non essendo dunque in grado di parlare, sfoga tutta la sua rabbia decapitando i condannati a morte. I suoi occhi sono penetranti e freddi come il ghiaccio. 

 

 

 

 

Ser Imry Florent

Imry Florent, figlio primogenito di ser Ryam, il fratello di lord Alester, è, in mancanza di figli del lord di Acquachiara, il diretto erede ai possedimenti terrieri della Casata Florent. 

In quanto primogenito, sebbene investito del Cavalierato, ser Imry è stato istruito nel migliorare le sue doti di stratega e condottiero sul campo di battaglia più che di combattente. 

Orgoglioso, testardo e spesso arrogante, ser Imry è famoso per tenere in considerazione solamente i suggerimenti strategici dei suoi pari o superiori, per quanti ne riconosca: non considera affatto chi gli è inferiore in nobiltà.

Sua sorella è lady Selyse Florent, moglie di lord Stannis Baratheon.

 

 

 

Jack "Fortunello"

E’ un ricercato con un occhio solo con un passato nelle segrete di Delta delle Acque. Nonostante la sua menomazione, è ritenuto fortunato dal momento che ai suoi familiari è toccata una sorte peggiore. Il padre fu impiccato dallo sceriffo di lord Piper, il fratello Wat fu mandato alla Barriera, mentre gli altri due fratelli, Lister e Lennocks, finirono uccisi dai Lannister.

 

 

 

 

Janos Slynt

Comandante della guardia cittadina di Approdo del Re. Persona dal fisico massiccio e dal carattere duro e poco diplomatico.

 

 

 

Jaqen H'ghar

Uomo della città libera di Lorath,  nonché fedele del dio Rosso, viene portato a Nord incatenato ed ingabbiato. Tutti lo temono pur non sapendone il motivo.
Si contraddistingue per il suo eterno sorriso che non perde mai. Dotato di un fisico asciutto e dai lineamenti raffinati, Jaqen ha anche inconfondibili capelli metà rossi e per metà bianchi, che gli fluiscono fino alle spalle. Jaqen si riferisce a sè stesso parlando sempre in terza persona, mai in prima. L'unica altra notizia viene direttamente dalla sua bocca: "...dei doveri, delle promesse da mantenere..."

 

 

 

Lord Jason Mallister

Jason Mallister è il signore di Seagard. Il suo abbigliamento reca i colori indaco e argento e il suo elmo è decorato dalle ali di un’aquila. La sua barba castana è disseminata di fili candidi e il suo volto è scavato, ma il tempo non ha intaccato la sua fierezza. Cavalca come un uomo che non conosce la paura, e il suo sguardo è fiero e determinato. Lord Mallister può vantare la vittoria su tre alfieri Targaryen nella battaglia del Tridente, ed inoltre di aver ucciso in singolar tenzone Rodrick Greyjoy, figlio ed erede di Lord Balon, nel vano assalto a Seagar della flotta degli Uomini di Ferro. 


 

Jeyne Poole

Jeyne Poole è la giovane figlia di Vayon Poole, l’attendente di Grande Inverno, ed è la migliore amica di Sansa. Orgogliosa del destino che attende la figlia di lord Eddard, condivide con lei la passione per le storie romantiche e i sogni ad occhi aperti dell`infanzia. Invidiosa invece della bravura di Arya per l`equitazione, cosa in cui invece Sansa non eccelle, apostrofa la piccola Stark con l’appellativo di “Faccia di cavallo”.

 

 

Jhogo

E' un valoroso e abilissimo guerriero dothraki, incaricato da Khal Drogo di difendere Daenerys Targaryen, assieme ai compagni Aggo e Rakharo. Di soli sedici anni, con un ombra di baffi sotto le labbra ma dal fisico asciutto e muscoloso, Jhogo è un giovane dalle incredibili abilità con l'arakh, la lama incurvata dei Dothraki, ed è anche in grado di usare ottimamente la frusta. Sebbene abbondi di fedeltà, forse l'eccesso di questa lo fa spesso traboccare di irruenza.

 

Lord "Grande" Jon Umber

Lord di Ultimo Focolare, è così chiamato perché è molto prestante, alto quanto il gigantesco Hodor e grosso il doppio. Suo figlio è chiamato Piccolo Jon, mentre i suoi zii sono Mors “Cibo di Corvo” e Hother “Flagello delle Puttane”. E' un uomo fiero e roboante, a sua detta il più leale dei vassalli degli Stark. E’ testardo ed estremamente coraggioso, tanto da poter essere considerato fin troppo avventato e poco avvezzo ai convenevoli. 

La sua forza fisica è eccezionale, tanto che può superare anche quella di un valente guerriero come Jaime Lannister. Per questo aspetto richiama il simbolo della sua Casata: il gigante che spezza le catene. Possiede una bella voce, che sfrutta spesso durante i banchetti per dare spettacolo. E’ inoltre un grande bevitore. Dirgli di non bere vino equivarrebbe a dirgli di non respirare e, per questo, nonostante la grande resistenza all’alcol, è spesso ubriaco. In combattimento brandisce una grossa e rozza spada, orribile alla vista.

 

 

Piccolo Jon Umber

Piccolo Jon è il figlio ed erede di Jon Umber, Lord di Ultimo Focolare, ultimo territorio a nord prima del nuovo Dono dei Guardiani della notte, alfiere di Lord Eddard Stark di Grande Inverno. 
Dalle dimensioni spropositatamente enormi come il padre Piccolo Jon è comunque un ragazzo. 

 

 

 

 

Ser Jorah Mormont

Figlio di Jeor Mormont, lord d’Isola dell’Orso, ha vissuto la sua infanzia nel suo castello arroccato sull’isola di suo padre di cui era erede, situata molto a nord, i cui inverni sono terribilmente gelidi. Sposatosi molto giovane con una ragazza scelta per lui da suo padre, una Glover di Deepwood Motte, e fu suo marito per dieci anni, fino a quando lei non morì nel tentativo di dargli alla luce un suo erede. 

Quando suo padre Jeor decise di prendere il Nero della Confraternita dei Guardiani della notte, Jorah diventò allora lord d'Isola dell'Orso, e dunque fu chiamato a sollevare i vessilli di guerra da parte di lord Eddard Stark, al quale l'Isola dell'Orso aveva giurato fedeltà, per sopprimere la rivolta di lord Balon Greyjoy, che si era proclamato re delle Isole di Ferro a discapito di Robert Baratheon. 

Jorah mostrò quindi grande valore nella battaglia decisiva di Pyke, e per questo venne investito cavaliere a tutti gli effetti, essendo comunque già lord d'Isola dell'Orso. Durante il torneo di Lannisport, indetto da re Robert per festeggiare la vittoria sui Greyjoy, Jorah incontrò lady Lynesse Hightower di Vecchia Città. Si innamorò perdutamente di lei, e le chiese un pegno che gli potesse portare fortuna nel torneo. Lynesse acconsentì e diede a Jorah un suo fazzoletto, con il quale il Cavaliere si trasformò in un cavaliere inarrestabile, tanto da arrivare in finale e spezzare nove lance contro Jaime Lannister, ottenendo poi comunque l'alloro del vincitore del torneo.

Successivamente Jorah si sposò con Lynesse e Jorah condusse la moglie al suo castello sull’isola dell’Orso; purtroppo il loro amore s'incrinò quasi subito, poiché l’isola non dispone per niente di tutti i divertimenti e gli svaghi di una grande città e le stesse donne dell’isola sono famose per la loro durezza e la loro predilezione a dare più importanza alla forza ed al combattimento piuttosto che ai piaceri di corte, cosa che lady Lynesse non poteva invece sopportare. 

Jorah fece dunque di tutto per trovare qualunque svago per la moglie, ma finì per indebitarsi. Alla ricerca disperata di una qualunque ricchezza, Jorah Mormont prova anche a partecipare ad altri tornei, nei quali viene però sempre disarcionato: la magia per Lynesse si era ormai dissipata. Addirittura finì per vendere come schiavi alcuni cacciatori in un'asta nelle Città Libere, invece che consegnarli ai Guardiani della notte, pur di ricavare del denaro. 

Quando poi il cavaliere seppe che lord Eddard Stark avrebbe fatto visita all'Isola dell'Orso, che era ormai ridotta in rovina per la mancanza di denaro, per evitare l'onta della vergogna e anche la condanna a morte che nel frattempo era stata decretata per la vendita come schiavi dei cacciatori di frode, ser Jorah Mormont fuggì in esilio a Lys, portando con se' Lynesse. Qui però, per mantenere lui e la moglie, Jorah dovette vendere la sua spada al soldo mercenario, e mentre lui era fuori per una delle sue missioni, Lynesse si trasferì nella magione di un principe mercante di nome Tregar Ormollen, e diventò la sua concubina preferita, spezzando il cuore di ser Jorah.

 

 

 

Jory Cassell

Jory Cassel, nipote di Rodrik Cassel, è il comandante della Guardia Personale di Lord Eddard Stark di Grande Inverno.
Jory è poi figlio di Martyn Cassel, che ha combattuto a Torre della Gioia con Lord Eddard Stark. Fedelissimo al Protettore del Nord, il quale è quasi un padre per lui, Jory Cassel ha i capelli e gli occhi nerissimi, come la maggior parte degli uomini del Nord. È anche estremamente abile con la spada e ad andare a cavallo, e spesso sfrutta questa sua abilità per partecipare ad alcuni tornei, nei quali rappresenta Grande Inverno.

 

 

 

Josmyn Peckledon

Giovane scudiero la cui famiglia ha giurato fedeltà alla Casa Lannister.
Descritto come un ragazzo molto timido, magrissimo dalle braccia e gambe lunghe, dal capelli unti color topo e le guance ricoperte da una leggera peluria.

 

 

 

 

Koja Mo

Donna originaria delle Isole dell’Estate e figlia di Quhuru Mo, capitano della Vento di Cannella. Sulla nave è una delle poche a conoscere bene il linguaggio dei Sette Regni.
E' descritta come una donna slanciata dalla pelle nera e liscia.
Data la sua bravura con l’arco sulla nave del padre è al comando degli arcieri rossi. Si dice che riesca a un arco di legno dorato a doppia curvatura e a lanciare frecce a quattrocento iarde di distanza.

 

 

 

 

Lem

Alto, aria da soldato, armato di spada lunga e daga, denti marci e barba marrone cespugliosa, in testa porta un mezzo elmo di ferro nero a cono, e sulla sua giubba sono cuciti filari di anelli d’acciaio sovrapposti. L’enorme, sporco mantello giallo con cappuccio, che lo fa apparire come un grosso uccello, è l’evidente fonte del suo soprannome, "Mantello di Limone".

 

 

 

Leo Tyrell

Viene chiamato "Il Pigro". I suoi capelli sono biondo cenere e indossa un mantello a strisce verdi e oro, con una cappa di seta nera trattenuta alla spalla da una rosa di giada. Ha ricevuto un addestramento d’arme e si dice che sia micidiale con l’accoppiata braavosiana lama lunga e pugnale. Il suo secondo nome è Tyrell e suo padre è Ser Moryn Tyrell, comandante della guardia cittadina di Vecchia Città, e Leo stesso è cugino di Mace Tyrell, Lord di Alto giardino e Protettore del Sud.

 

 

 

 

Ser Leobald Tallarth

Fratello minore di lord Herman Tallhart e castellano di Piazza di Torrehn in sua assenza.I suoi occhi sono di un pallido azzurro.
La moglie Berena è della casata degli Hornwood.

 

 

 

 

Lady Lollys Stokeworth

Seconda figlia di lady Tanda Stockworth, è una ragazza un poco corta di cervello e di non bell’aspetto, un poco tendente alla pinguedine, per quanto delicata. 
Da tempo la madre e la sorella maggiore sono invano alla ricerca, tra la Corte di Approdo del Re, di un marito da farle sposare.

 

 

 

 

 

 

 

Lothar Frey

Sui trentacinque anni, troppo in carne, Lothar Frey, figlio di lord Walder e di lady Alyssa Blackwood, sua quarta moglie, è un uomo non propriamente bello ma dall'aspetto curioso. 
Dagli occhi ravvicinati, ha un pizzetto a punta e capelli scuri raccolti in piccole trecce che gli ricadono sulle spalle.
Durante il parto, una sua gamba è rimasta contorta, e per questo motivo gli è stato dato il soprannome di "Lothar lo Storpio". 
Non potendo in alcun modo praticare attività fisica per via della sua gamba, Lothar è però molto colto e grandemente istruito nelle arti oratorie, fatti che lo rendono, indipendentemente dalla situazione, o squisita persona, addirittura la cortesia fatta persona, o una tremenda spina nel fianco. 
Da una dozzina di anni, inoltre, è diventato l'attendente di suo padre, lord Walder Frey delle Torri Gemelle. 
Lothar è inoltre sposato con Leonella Lefford la quale gli ha dato tre figlie femmine: Tysene, Walda ed Emberlei.

 

 

 

Lothor Brune

Cavaliere semisconosciuto molto legato a Lord Petyr Baelish.
Ha il naso schiacciato, la mascella squadrata ed la capigliatura grigia. Il suo fisico lo rende un uomo forte e posato, mentre i suoi atteggiamenti lo rendono serio.
Egli è riuscito ad arrivare al rango di cavaliere, ma le sue origini sono molto umili.
E’ imparentato con i Brune di Brownhollow, una vecchia famiglia di cavalieri di Punta della Chela Spezzata. 
Alla morte del padre Lothor si presentò da loro,  ma essi gli chiusero la porta in faccia dicendogli che non era sangue del loro sangue. 

 

 

 

 

 

 

Ser Lyle Crakehall

Figlio di Lord Roland Crakehall è chiamato “Cinghiale selvaggio”. Deve il suo soprannome alla forza e alla foga con cui affronta ogni combattimento.
Suo padre è uno degli alfieri dei Lannister di Castel Granito, per questo Lyle ha stretto amicizia con Ser Jaime.

 

 

 

Ser Lyn Corbray

Secondogenito ed erede di Casa Corbray. Alla morte del padre, durante la Battaglia sul Tridente contro l'esercito di Rhaegar Targaryen, il primogenito Lyonel divenne Lord di Heart Home mentre ser Lyn ereditò Signora Oiangente, la spada che in passato era appartenuta al Lord suo padre.
Uomo dai capelli castani che gli arrivano alle spalle, dalla bocca dura e dagli occhi inquieti, ha conquistato fama di grande guerriero durante la ribellione di Robet Baratheon e si dice che abbia ucciso tanti uomini in duello quanti ne abbia sgozzati in battaglia.

 

 

 

Maestro Luwyn

Maestro Luwyn è il sapiente curatore e consigliere di Grande Inverno. Maestro. Luwyn è un ometto grigio, molto avanti negli anni, dagli occhi mobilissimi, attenti, vigili, ai quali non sfugge nulla. Indossa sempre una lunga e ampia veste con i colori simbolici della casata Stark, nelle quali tasche mette sempre ogni sorta di oggetti: libri, manufatti, messaggi segreti e giocattoli per i bambini. C’è da meravigliarsi di come ancora riesca a muovere le braccia, con tutte le cose che tiene nella veste! Colto e sempre opportuno ed educato, Maestro Luwyn ha giurato fedeltà a Grande Inverno, troppo innamorato della sua gente, e soprattutto troppo legato ai figli di Lord Eddard Stark e di Lady Catelyn Tully, la maggior parte dei quali lui stesso ha educato.

 

 

Macchia

 

Macchia è il giullare della corte di lord Stannis Baratheon. 

Molle e obeso, pieno di ammiccamenti e di tremiti, il buffone appare sempre in compagnia della principessa Shireen, cantando strofe apparentemente senza senso e portando sul capo un secchio di latta come se fosse un elmo, a cui sono legate delle corna di cervo. Una dozzina di campanelle sono appese alle punte delle corna e tintinnano a ogni passo. Il viso del giovane è istoriato dal collo alla fronte a scacchi alternati rossi e verdi.

Giunto a corte da ragazzo, Macchia fu trovato da lord Steffon Baratheon a Volantis mentre questi era alla ricerca di una moglie per il principe Rhaegar. Aveva invece trovato lui, il più fenomenale dei giullari, e ne era entusiasta, al punto da essere convinto che il ragazzo avrebbe fatto ridere perfino Stannis.

All’epoca Macchia era agile come una scimmia e arguto come una dozzina di cortigiani. Sapeva fare trucchi di equilibrismo, conosceva enigmi e trucchi magici, sapeva perfino cantare soavemente in quattro lingue diverse. Lord Steffon aveva comprato la sua libertà ed era quindi partito a bordo del suo vascello a due alberi, la Orgoglio dei venti. 

Il viaggio di ritorno fu però funestato da una terribile bufera al golfo dei Naufraghi, e per giorni il mare restituì solo cadaveri.

Il terzo giorno trovarono Macchia. Nudo, la pelle livida, raggrinzita e incrostata di sabbia bagnata, la carne gelida come quella di un cadavere. A tutti era parso morto, ma appena gli afferrarono le caviglie lui si mise a sedere tossendo acqua salata. 

Da quel giorno l’arguto ragazzo divenne una creatura provata nel corpo e nello spirito, capace a stento di parlare e incapace di qualsiasi arguzia, se non quelle misteriosi frasi che di frequente affiorano, suscitando inquietudini in chi le ascolta.

 

 

Lady Maege Mormont

Sorella del lord comandante dei Guardiani della notte Jeor Mormont è diventata Lady dell' Isola dell' Orso e alfiere della casa Stark dopo la caduta in disgrazia del nipote Jorah. Di corporatura bassa e tozza si trova molto più a suo agio con abiti di maglia di ferro e cuoio trattato che non con gli abiti più consoni ad una lady.

 

 

 

Marillion

Marillion è un cantastorie di bell'aspetto, leggermente egocentrico, che infatti ama molto anche parlare di se stesso, oltre il comporre storie e canzoni con la sua fedele arpa a mano. Dalla voce estremamente piacevole, che pare proprio a volte utilizzi in modo insensato per il semplice fatto di ascoltarsi, Marillion non ha comunque molti altri pregi. Accanito scommettitore di tornei, ha perso tutte le sue ricchezze nel Torneo in onore del Principe Joffrey Baratheon nel quale aveva scommesso tutti i suoi averi su Jaime Lannister, sconfitto in tenzone da ser Loras Tyrell. Per questo, anche se prima era un cantastorie di un certo livello che cantava solo in lussuose corti di grandi Lord, ora è costretto ad andare in giro, comporre nuove ballate e farsi pagare qualche moneta d'argento per vivere.
Inoltre, Marillion è anche abbastanza rinomato per la sua estrema paura per tutte le situazioni nelle quali rischia la vita, sebbene spesso cerchi diverse avventure in cui immischiarsi per scrivere una canzone su di esse.

 

 

 

 

Marq Piper

Marq Piper è un baldanzoso giovane guerriero, uno spirito focoso. Una testa calda, a detta di alcuni. Erede di lord Clement e buon amico di Edmure Tully, è uno dei campioni di Delta delle Acque. Nutre un profondo odio per i Lannister, e il suo spirito vendicativo lo spinge facilmente a impugnare l’elsa della spada.

 

 

 

Arcimaestro Marwyn

Viene chiamato “il Mago” e alla Cittadella è considerato pazzo da molti. Nelle sue stanze brucia sempre una candela di vetro nera. Si dice che rimanga accesa solo quando ci sono draghi vivi nel mondo.

 

 

 

 

Lord Mathis Rowan

Mathis Rowan è l'anziano lord di Goldengrove. 

Saggio nella sua anzianità e valoroso stratega, i suoi capelli grigi sembrano stonare su un viso che mostra ancora apertamente una ancora così grande forza d'animo.

 

 

 

Meera e Jojen Reed

Meera è la figlia maggiore di Howland Reed, della Torre delle Acque Grigie e dell’incollatura, di corporatura snella, dai lunghi capelli castani e dai seni appena accennati. Sa correre e combattere, e usare la lancia come un ragazzo; non vi è nulla che la spaventi o che la faccia arrabbiare, ed è più allegra del fratello. E’ una cacciatrice, e, secondo Jojen, gli déi le hanno dato il dono di correre veloce, di rimanere immobile, così pietrificata al punto da quasi svanire.

Ha un udito sensibilissimo, vista acuta e mano ferma con la rete e con la lancia, ed è in grado di respirare fango e di spostarsi tra gli alberi come se volasse.

Jojen invece è di tre anni più giovane della sorella, ha gli occhi verdi, e, come la sorella è snello, asciutto come una lama. Ha le visioni dell’oltre, mitica capacità attribuita ai Figli della Foresta. Fa, cioè, dei sogni che sono delle visioni sul futuro. Ha cominciato ad avere le visioni dopo aver contratto la febbre delle paludi e aver rischiato di morire. Jojen è molto solenne per essere appena un ragazzino. Si dimostra, inoltre, attento e cauto oltre che testardo. 

 

 

 

 

Lady Melisandre d’Asshai  

Lady Melisandre, “La Donna Rossa”, è una sacerdotessa del culto del dio R’hllor, il Signore della luce.
Giunta alla Roccia del Drago, ha impiegato poco tempo a convertire alla propria religione lady Selyse Florent, moglie di lord Stannis Baratheon, e la maggior parte della sua corte.
Lady Melisandre, in quanto sacerdotessa del culto di R'hllor, il Signore della luce, veste sempre di abiti rossi come il fuoco. Per qualche strana casualità o forse magia, i capelli di Melisandre sono anch'essi lunghi e rossi, e anche gli occhi della sacerdotessa risultano essere rosso fuoco. Dalle labbra rosse e carnose e dalle forme sinuose, la cosa più curiosa e impressionante di Melisandre è la collana con su incastonato un rubino rosso che porta alla gola. Se si osserva il suo rubino, infatti, vi si potranno vedere le fiamme danzare, a testimonianza della forza del Signore della luce.
Ciascun uomo troverebbe Lady Melisandre una donna estremamente attraente, ma c'è qualcosa in lei che provoca paura prima che l'attrazione.
Lady Melisandre ha giurato fedeltà a Stannis, con i suoi sortilegi e con le sue magie, convinta che ormai prossima sia la lotta contro le forze del male, che, secondo la sacerdotessa, incombono sui Sette Regni, portando sangue, morte e... FIAMME!!!

 

 

Septon Meribald

Religioso di basso rango che si occupa di viaggiare per tenere i servizi religiosi, celebrare matrimoni, perdonare peccati ed aiutare i poveri abitanti dei fetidi villaggi che costellano la terra dei fiumi.
E’ descritto come un uomo alto oltre un metro e ottanta, ma la sua andatura piegata lo fa sembrare più basso. 
Ha il volto bruciato dal vento, una folta capigliatura grigia e rughe agli angoli degli occhi. 
Le sue mani sono grandi ed i piedi lunghi, resi neri dall’assenza di un qualsiasi paio di scarpe da più di vent’anni.
Nel suo perenne viaggio è sempre accompagnato da un asino e da Cane, il suo cane.

 

 

 

 

Ser Meryn Trant

Cavaliere membro della Guardia Reale di Re Robert Baratheon, appartenente alla casata signora di Gallowsgrey. La sua nomina a cappa bianca risale a dopo la rivolta guidata da Robert Baratheon contro i Targaryen. Anche lui come ser Boros è particolarmente fedele alla Regina Cersei.

 

 

 

Merrett Frey

Merrett Frey, figlio di lord Walder delle Torri Gemelle e della sua moglie, una Crakehall, è stato un uomo grande e grosso, con spalle e torace ampi, anche se di altezza media. 
Negli ultimi dieci anni, però, Merrett è consapevole di essere diventato molle e adiposo, ma quando era più giovane era stato robusto quasi quanto ser Hosteen Frey, suo fratello maggiore, generalmente considerato il più forte della numerosa prole di lord Walder Frey.
Da ragazzo, quando alle Torri Gemelle avevano notato la sua prestanza fisica e la sua abilità con lama e lancia, lo avevano spedito a Crakehall, per servire come paggio nella famiglia di sua madre. 
Quando il vecchio lord Sumner Crakehall lo elevò a scudiero, tutti erano stati certi che in pochi anni sarebbe diventato "ser" Merret. 
Ma poi, a distruggere questi luminosi sogni di gloria del ragazzo Frey furono i fuorilegge della fratellanza di bosco del Re: mentre l'allora suo collega scudiero Jaime Lannister si copriva di gloria, Merret Frey aveva prima preso lo scolo da una prostituta, poi era stato addirittura catturato da una donna, Wenda il Daino bianco. Per riaverlo, lord Sumner aveva pagato il riscatto chiesto dai fuorilegge di bosco del Re che lo avevano catturato, ma solo pochi giorni dopo, al suo primo scontro con i banditi che lo avevano 
catturato, Merrett aveva ricevuto un colpo di mazza ferrata che gli aveva sfondato l'elmo, lasciandolo privo di coscienza per quasi due settimane, periodo durante il quale tutti lo avevano considerato ormai
come morto.
Alla fine Merrett Frey non era morto, ma i suoi giorni sul campo di battaglia si erano conclusi. 
Perfino il più debole colpo alla testa gli provocava atroci dolori, facendolo lacrimare, e c'erano casi in cui addirittura lacrimare arrecava troppa sofferenza per la situazione.
In simili circostanze, gli aveva spiegato lord Sumner non senza gentilezza, ottenere il cavalierato era veramente impossibile. 
Per cui era stato rimandato alle Torri Gemelle a sopportare il velenoso disprezzo di lord Walder.
Ma la malasorte di Merrett era solo incominciata: in qualche modo, suo padre era riuscito a combinargli un matrimonio con una delle figlie di lord Darry, quando i lord Darry godevano del più grande favore di 
re Aerys II Targaryen, a differenza dei Frey, sempre ambigui. 
Posizione che, alla fine della rivolta guidata da Robert Baratheon, Eddard Stark e Jon Arryn costò ai Frey metà delle loro terre, la maggior parte delle ricchezze e quasi tutto il potere che avevano.
Quanto alla lady sua moglie, persino lei giudicava Merrett solo una grossa delusione.
Per anni gli aveva dato solamente figlie femmine - solo tre delle quali sopravvissute, in quanto una morì nel parto e un'altra non aveva superato l'infanzia - prima di dargli finalmente un maschio.
Ami, figlia primogenita di Merrett, si era rivelata solo una prostituta, da quando si era fatta sorprendere nelle stalle a dare piacere a tre stallieri simultaneamente. 
Per cui Merrett non aveva potuto far altro che darla in sposa ad un cavaliere di ventura di belle speranze ma di poche abilità, tale ser Pate della Forca Blu, che però un giorno si era messo in testa di dare lustro al proprio nome sconfiggendo sul campo Gregor Clegane.
Ami, quindi, novella vedova, se ne era tornata sotto il tetto natio con profondo sconforto di Merret ma con grande gioia degli stallieri delle Torri Gemelle.
La secondogenita di Merrett, Walda, era invece una golosa senza freni.
Nelle Torri Gemelle, senza praticamente vedere davanti a se più un futuro, Merrett Frey aveva capito che avrebbe comunque dovuto distinguersi in qualche modo, altrimenti tutti si sarebbero dimenticati che esisteva. 
Era diventato un accanito bevitore, infatti era raro trovarlo sobrio, ma ben presto scoprì che la fama di 
accanito bevitore non serviva a migliorare la sua figura, sebbene da ubriaco i tremendi dolori alla testa non lo tormentassero più.
Ora Merrett Frey attende solo una qualsiasi occasione per mettersi in mostra, in quanto lord Walder Frey non vivrà ancora a lungo, e se Merret non dimostrerà di essere indispensabile per la casata Frey, sarà probabilmente cacciato da casa.

 

 

 

 

Mikken

Mikken è un robustissimo e muscoloso uomo che lavora nel castello di Grande Inverno come  fabbro.

Come tutti i residenti alla corte di lord Eddard Stark, anche il semplice fabbro Mikken gli è molto legato, grazie all'usanza del secondogenito di lord Rickard Stark di far sedere al proprio fianco a cena ogni volta una persona diversa. 

Mikken rappresenta il tipico uomo del nord: alto, con occhi e capelli neri. Vivendo a Grande Inverno, il fabbro è diventato anche molto affezionato ai figli di lord Eddard, Robb, Jon, Sansa, Arya, Bran e Rickon, diventando occasionalmente loro compagno di giochi. 

Dai modi comunque spesso bruschi, non è visto di buon occhio da lady Catelyn Tully per quello che si dice ogni tanto osservi con le servette del castello...


Mya Stone

Figlia bastarda che Robert Baratheon ebbe giovanissimo quando era protetto di Lord Jon Arryn, è da sempre al servizio della famiglia Royce di Porte della Luna, dove guida soprattutto i muli destinati a condurre persone e merci al castello del Nido dell’Aquila.
E’ descritta come una ragazza snella e muscolosa, dai grandi occhi azzurri e dai capelli corvini, così corti ed  ispidi da dare l’impressione che siano tagliati con un pugnale.
Nello svolgere il suo servizio veste con pelli ricoperte da una maglia di ferro argentata.
Curioso di questo personaggio è il fatto che le piace dire che suo padre fosse stato un caprone e sua madre una civetta. Molto probabilmente ignora le sue vere origini.

 

 

 

 

Myranda Royce

Figlia di Lord Nestor Royce, protettore della Porta Insanguinata alla base del Nido dell’Aquila.
E’ una donna bassa e grassoccia, dai fianchi larghi, la vita ampia ed il seno prosperoso. Le guance rosse e tonde, la bocca piccola ed occhi castani sono incorniciati da folti riccioli castani. Ha un carattere invadente e diretto.
Dalla morte della madre ha assunto il titolo di Lady ed è lei che si occupa del castello del padre. 
Si dice che le piaccia fingere di essere una sempliciotta, ma che in verità sia una donna molto astuta.

 

 

 

 

Mollander

E’ un novizio della Cittadella. E’ zoppo, poiché ha un piede deforme. Se non fosse stato per quella gamba menomata, sarebbe stato un cavaliere, proprio come suo padre. Nonostante le braccia esili ha una gran forza e delle spalle piuttosto larghe.

 

 

 

 

Mordente

Calvo, con solo un mozzicone al posto della lingua, Mordente è così chiamato perché ha una doppia chiostra di denti giallastri limati a forma di punte acuminate. L'imponente criminale, compagno di cella di Rorge, non sa scrivere e non può parlare, riuscendo solo a emettere sibili minacciosi.
Il suo viso pallido è disseminato di pustole.

 

 

 

Mya Stone

Mya Stone, come dice il nome, è una bastarda della Valle di Arryn che vive alle Porte della luna assieme agli avamposti agli ordini di Lord Nestor Royce. Dal fisico asciutto, sui diciassette anni e dai capelli neri tagliati corti, occhi grandi e vispi definiti scherzosamente "da gufo", visto quanto spesso pare che sia in grado di vedere nel buio. Mya ama vestire semplice con tuniche leggere con sopra maglie di ferro lucidate ed anche indumenti di cuoio per andare a cavallo. La sua specialità è percorrere la tremenda scalata da Porte della luna a Nido dell'Aquila a piedi, cosa che va grazie alla sua agilità sorprendente: Mychel Redfort, vassallo di ser Lyn Corbray e compagno in amore di Mya, dice ironicamente che il padre sconosciuto di Mya deve essere stato un caprone.

 

 

 

Nan

La vecchia Nan un tempo è stata la balia degli Stark, ora narratrice di leggende, anziana e sdentata. Giunse al castello di Grande Inverno come nutrice di Brandon Stark, il fratello maggiore del nonno di Bran, e perse i due figli maschi e il nipote in guerra: il suo unico parente rimasto in vita è Hodor, il gigante buono anche lui residente a Grande Inverno.Sulla testa non le rimangono che pochi ciuffi di capelli stopposi e la pelle del suo corpo è raggrinzita e cadente. Nessuno è in grado di dire quanti anni abbia, ma sono in molti a considerarla la persona più anziana dei Sette Regni.

 

 

 

Lord Nestor Royce

Lord Nestor Royce, alto attendente della Valle di Arryn e custode delle Porte della luna, è il fratello minore del forte e valoroso Lord Yohn Royce, detto il Bronzeo. 

Del ramo cadetto della Casata Royce, Lord Nestor è a sua volta come il fratello un formidabile lord.

Dal torace massiccio e poderoso, Nestor è comunque più dedito ai doveri diplomatici di Yohn, che è invece sempre attratto da qualunque torneo si possa partecipare. Alcuni addirittura lo considerano fin troppo serio, visto anche il suo spirito sobrio nell'ignorare un qualunque senso dell'umorismo, se non consono alla situazione. 

Molto rispettoso dunque verso i suoi doveri, Nestor li rispetta sempre, parlando con la tipica voce ruvida che lo accomuna al fratello Yohn.

 

 

 

Olyvar Frey

Ventiduesimo figlio di Lord Walder Frey, avuto dalla sesta moglie Lady Bethany Rosby, Olyvar è un ragazzo di diciassette anni che serve da scudiero.
Come il fratello di sangue Ser Perwyn, è noto per la sua lealtà. 
Eccellente nelle sue mansioni, ha tuttavia le passioni e le ansie di un ragazzo della sua età.

 

 

 

 

 

Lord Orton Merryweather

Figlio di Owen Merryweather, ha vissuto con il padre lontano dai Sette Regni per un certo periodo della sua vita a causa della condanna in esilio patita dal padre per mano di Aerys Targaryen, il Re Folle, che lo punì per essere stato un primo cavaliere inefficiente. 
Nel Continente Orientale Orton conobbe la sua bellissima compagna Taena, originaria di Myr, divenuta poi sua moglie. Quando Re Robert Baratheon salì al trono ridiede ai Merryweather il castello e parte delle terre che il precedente re aveva loro confiscato e il perdono reale. 

 

 

 

 

Osney Kettleblack

Aria strafottente, mani callose dal grande utilizzo della spada, alto e con un grande sfregio su una guancia provocato da un graffio di una donna che voleva ribellarsi alla sua violenza.

Osney è il più piacente dei tre fratelli Kattleblack, ma il più scarso nell’arte della spada, benché tutt’altro che inetto. Fa parte di una famiglia di nobiltà minore che giurò fedeltà ai Lannister.

 

 

 

 

 

Lord Paetyr Baelish

Detto Ditocorto per via dell'altezza e per il fatto che la sua famiglia proviene dal promontorio chiamato "Le Dita".

E' signore di un piccolo castello situato su un piccolo territorio roccioso sulle Dita.

Da giovane viene allevato come protetto di Hoster Tully, lord di Delta delle Acque, dove viene considerato come un fratello per i giovani Tully, Catelyn, Lysa ed Edmure.

Col passare del tempo Paetyr si innamora di Catelyn, e per lei sfida, addirittura, il suo promesso sposo, Brandon Stark, erede di Grande Inverno, anche se Catelyn concede pubblicamente i suoi favori al fidanzato, pur pregandogli di risparmiare Paetyr, definendolo solamente uno sciocco ragazzo.

Brandon vince il duello e Paetyr, ferito gravemente ed in bilico fra la vita e la morte, viene curato in una torre di Delta delle Acque da Lysa Tully.

Lord Hoster Tully, però, appresa la notizia, caccia Paetyr, una volta guarito,  da Delta delle Acque. Ditocorto giunge, così, ad Approdo del Re dove col passare del tempo mette in luce straordinarie doti di abile finanziere, ottenendo addirittura la nomina di Maestro del Conio, con un posto riservato nel Concilio Ristretto del Re.

 

 

Pate

È un ragazzo di diciotto anni, da cinque anni novizio alla Cittadella. Nonostante i suoi sforzi non è ancora riuscito a forgiare nemmeno un anello della catena dell’ordine.

 

 

 

Patrek Mallister

Patrek Mallister è l’erede della casata Mallister di Seagard. Partecipa, con il padre, a diversi tornei, per quanto non sia all'altezza di giovani come lui, quali Loras Tyrell o Balon Swann. Patrek è stato anche compagno di  avventure e bagordi di Theon Greyjoy, durante un loro viaggio insieme, nonostante la secolare rivalità fra le famiglie Mallister e Greyjoy. E infatti, il padre di Patrek, Lord Jason, accortosi della cosa, richiamò il figlio all'ordine, ricordandogli spiacevoli verità.

 

 

 

Lord Paxter Redwyne

Paxter Redwyne è il lord dell'Isola di Arbor. 

Maritato con lady Mina Tyrell, sorella di lord Mace Tyrell, lord Paxter è tra i maggiori alfieri della Casata Tyrell, oltre ad esservi anche imparentato. 

Lady Mina gli ha dato tre figli: ser Horas e ser Hobber, due gemelli, e Desmera, una graziosa fanciulla di quindici anni che si dice abbia preso la sua bellezza più dalle rose Tyrell che dal padre Redwyne.

Lord Paxter Redwyne è anche a capo di una potente flotta, ed ha anche dato prova di grandi doti strategiche nella guerra fra Targaryen e Baratheon, nella quale si schierò, assieme a Mace Tyrell, con re 
Aerys Targaryen. 

Assediò Capo Tempesta, la grande fortezza al tempo tenuta da lord Stannis Baratheon, per mesi e mesi, assieme ad altri eserciti dell'altopiano, senza mai riuscire a prenderla.

Si arrese e giurò fedeltà a re Robert Baratheon quando venne raggiunto dalla notizia che il suo re Aerys era stato ucciso, e quando lord Eddard Stark giunse a Capo Tempesta per spezzare l'assedio dei lord dell'Altopiano.

 

 

Pello

Pello è un mercenario di Tyrosh che ha messo i suoi servigi al servizio del miglior offerente. Uomo dalla corporatura imponente e amante della compagnia femminile, viene chiamato “Barbaverde” per via della sua folta barba verde e grigia.

 

 

 

 

Ser Perwyn Frey

Diciannovesimo figlio di Lord Walder Frey, avuto dalla sesta moglie Lady Bethany Rosby. 
Ser Perwyn è un giovane e allegro cavaliere molto abile con le armi, partecipa infatti a molti tornei. 
E’ noto anche per la sua lealtà, il che lo rende diverso da molti dei suoi parenti.

 

 

 

 

Petyr Frey

Soprannominato “Foruncolo” per la sua faccia butterata, Petyr Frey è il terzo e ultimo figlio di Ser Ryman Frey, fratello minore di Edwyn e Walder. 
Sebbene abbia solamente poco più di diciotto anni, è sposato a Lady Mylenda Caron, una donna molto più in età di lui, che gli ha dato una figlia, Perra, così chiamata in onore della bisnonna. 
Voci sussurrano che in verità la piccola sia figlia di Walder il Nero, fratello maggiore di Foruncolo. 
Petyr Frey spesso vaga per le terre dei fiumi in cerca di baldracche, proprio come il padre Ser Ryman, e questo lo porta spesso nei guai.

 

 

 

 

Pyat Pree

Pyat Pree è un abitante della Repubblica di Qarth, nella quale ricopre l'importante carica di Stregone. Pallido in volto come tutti gli abitanti di Qarth, che per questo loro solito pallore sono chiamati "uomini-latte" dai Dothraki, le labbra di Pyat Pree sono tinte di blu, il che è un chiaro simbolo della sua autorità: infatti i riveriti Stregoni di Qarth traggono i loro incredibili poteri dal bere una curiosa bevanda chiamata "ombra-della-sera", che a lungo andare tinge di blu le labbra di chi la beve. Veste in lunghe tuniche verdi, anch'esse volte a simboleggiare il suo rango di Stregone. Pyat Pree parla solitamente la gutturale lingua dothraki, ma è anche in grado di parlare nel nobile valyriano delle Città Libere.

 

 

 

Gran Maestro Pycelle

Il Gran Maestro Pycelle è, come ci si aspetterebbe dal Gran Maestro di Approdo del Re, uno tra i migliori guaritori dei Sette Regni, nonché molto saggio e membro del Concilio Ristretto di Re Robert Baratheon. Uomo dall’età piuttosto avanzata, ciuffi di capelli candidi spuntano qua e là alla base della cupola calva che sovrasta la sua faccia gentile. Estremamente colto, la collana di Maestro Pycelle regge moltissimi anelli, ognuno di vari metalli diversi: gli anelli indicano quando un Maestro raggiunge un grado molto elevato di esperienza e di  cultura. Tuttavia misteriose ombre avvolgono il suo passato...

 

 

Quaithe

Quaithe delle Ombre è una misteriosissima Sacerdotessa Rossa di Asshai delle Ombre attualmente residente nella Repubblica di Qarth. Seguendo una qualche particolarità del suo culto, Quaithe si copre il volto con una maschera di legno laccato e smaltata. In grado di usare inquietanti poteri appresi nella lontana Città delle Ombre, Quaithe è una donna che non parla molto, e quando parla, usa solamente parole criptiche, ma molto veritiere.
Come la gran parte della classe sacerdotale della Città delle Ombre, Asshai, Quaithe sa anche esprimersi nella lingua comune dei Sette Regni.

 


Quhuru Mo

Uomo originario delle Isole dell’Estate e capitano della nave-cigno Vento di Cannella.
La sua pelle è nera e liscia come l’ossidiana e veste spesso con cappe di piume verdi e gialle.
Parla molto bene l’alto valyriano utilizzato nelle nove città libere, ma conosce pochissimo la lingua comune dei sette Regni.
Segue le principali rotte mercantili approdando in località importanti come: Vecchia Città, le nove  città libere oltre il Mare Stretto ed  Qarth.

 

 

 

Qyburn

Ex maestro della Cittadella, lo vediamo per la prima volta quale guaritore al seguito di Vargo Hoat, capo dei Bravi Camerati, turpe compagnia mercenaria proveniente dal Continente Orientale.
Uomo magro, dai capelli grigi e dall’aria paterna, è stato cacciato dalla Cittadella, sede dei  Maestri, per aver perpetrato esperimenti su esseri umani vivi al fine di accrescere le sue conoscenze di guaritore. 

 

 

 

 

Rakharo

E' un valoroso e abilissimo guerriero Dothraki incaricato da khal Drogo di proteggere Daenerys Targaryen assieme ai suoi compagni Aggo e Jhogo. Anche lui giovane, dal fisico muscoloso e asciutto, forse si distingue tra i suoi compagni nell'uso dell'arakh, la lama incurvata Dothraki.

 

Ramsay Snow

E' il figlio bastardo di Roose Bolton.

Se il padre è temuto e rispettato, Ramsay è piuttosto odiato e disprezzato. Presenta, infatti, in modo evidente sia la famosa spietatezza dei Bolton che una crudeltà più effettivamente manifesta.

Corrono numerose voci sulle oscene nefandezze che egli avrebbe commesso insieme al suo sporco e perverso servo Reek. La giustizia del Re potrebbe non tardare ad abbattersi su di lui per tali delitti….

Lord Bolton, pur avendone una scarsissima considerazione, lo tollera, in quanto è l’unico possibile erede di Forte Terrore. Qualora tuttavia gli nascesse un figlio di sangue puro, non esiterebbe a disfarsi del suo scomodo bastardo.

 

Lord Randyll Tarly

I Tarly, storicamente una famiglia basata sul concetto dell’onore, sono alfieri di Mace Tyrell, lord di Alto Giardino e Protettore del Sud dei Sette Regni. 
Randyll Tarly è lord di Collina del Corno, castello a sud di Altogiardino. E' considerato il più valoroso sul campo di battaglia tanto da essere oltre che il primo generale di lord Tyrell uno tra i più spietati condottieri del Continente Occidentale. 
Il suo matrimonio gli ha regalato due figli maschi, il primogenito Samwell  sarebbe stato destinato ad essere l'erede di ricche terre, di un forte castello e di una grande spada lunga da combattimento forgiata con l’acciaio di Valyria, "Veleno del cuore", che da quasi cinquecento anni passava di padre in figlio nella famiglia Tarly. 
L’odio per il figlio, dal carattere mite e pavido e dalla corporatura eccessivamente robusta, però ha fatto sì che lord Tarly lo diseredasse costringendolo a giurare come Guardiano della notte, in favore di Dickon il secondo figlio maschio, da quel momento erede di Collina del Corno.

 

 

 

 

Raynald Westerling

E’ l’erede di Crag in quanto figlio maggiore di Gawen Westerling.
Giovane snello dal portamento rigido con i capelli castani e folti baffi che gli incorniciano la bocca ed gli splendidi denti bianchi.

 

 

 

 

 

Lord Rickard Karstark

Rickard Karstark è il lord di Karhold. 

Uomo del Nord, imponente e minaccioso, indossa una maglia di ferro nera e la sua cappa è di pelliccia.

Ha una lunga, arruffata barba grigia e il suo volto appare freddo e scavato. 

Lord Karstark combattè accanto a Ned Stark contro re Aerys, e fu al suo fianco anche nella battaglia del Tridente. 

I suoi figli, Harion, Eddard e Torrhen, cavalcano sotto il vessillo nero solcato dal bianco raggio di sole della loro nobile Casa. 


 

Ser Ryman Frey

Ser Ryman Frey è il primogenito di Ser Stevron Frey, erede delle Torri Gemelle, avuto dalla sua prima moglie Lady Corenna della Casa Swann. 
E’ un uomo grasso e vanesio, dai lineamenti cascanti, incline al bere smodato, alle abbuffate e alle baldracche: persino i suoi parenti Frey lo disprezzano, mentre altri lo considerano un codardo e un uomo mediocre. 
Contrariamente al padre, non ha ricevuto da Lord Walder l’istruzione sull’importanza della famiglia.

 

 

 

 

Ser Robar Royce

Ser Robar Royce è un valoroso cavaliere della Valle di Arryn, figlio secondogenito del rinomato lord Yohn Il Bronzeo, fratello del suo primogenito ser Andar Royce. 

A differenza di ser Andar, comunque, Robar non ha un particolare attaccamento a Runestone, la terra dei Royce, come d'altronde è abbastanza evidente, dato che è al primogenito Andar che la città passerà. 

Di conseguenza, Robar è forse più frivolo verso i piaceri della vita, ma non per questo meno deciso. Anzi, si direbbe che assomigli decisamente più al padre di suo fratello, in quanto si è guadagnato una certa rinomanza in molti tornei avvenuti in passato, seguendo le orme del padre, che ha partecipato praticamente a tutti i più importanti tornei dei Sette Regni.

 

 

 

Ser Robin Ryger

Ser Robin Ryger è un fedele servitore e amico di lord Hoster Tully a Delta delle Acque, dove ricopre l'importante carica di capitano della guardia. 

Grosso e calvo, a dispetto delle apparenze ser Robin non è affatto un uomo rude, ed è anzi rinomato per essere un comandante buono e giusto, oltre che molto fedele al suo lord: infatti sebbene non siano molti ad accorgersene, ser Ryger ha solo pochi anni in meno dell'anziano lord Hoster, e ha speso tutta la sua vita al suo servizio.

 

 

Ser Rodrick Cassell

Ser Rodrik Cassel è un vecchio cavaliere al servizio degli Stark.

Suo fratello Martyn fu uno dei più intimi amici di Eddard Stark e cadde durante la battaglia dei "Sette contro Tre" alla Torre della Gioia, nei pressi della quale venne seppellito.

La moglie di Ser Rodrik morì in età abbastanza giovanile e per tale motivo egli crebbe la figlia Beth ed il nipote Jory, figlio di Martin, da solo a Grande Inverno, educando il secondo alla vita militare.

E' il maestro d'armi di Grande Inverno e si occupa dell'addestramento alle arti del combattimento dei giovani Stark e dei nobili rampolli presenti nel castello.

E' anche uno dei più fidati consiglieri di Grande Inverno ed a lui Eddard e Catelyn si rivolgono in caso di necessità militari, per aiutare a dirigere la vita del castello o per missioni diplomatiche ed incarichi delicati che pochi altri potrebbero sbrigare.

Caratterizzato fisicamente da un aspetto severo, capelli bianche ed un imponente paio di baffoni spioventi, può sembrare inflessibile, ma in realtà cela sotto la scorza una notevole bonarietà paterna per tutti i suoi protetti, a partire da Robb e Bran Stark, a Jon Snow, fino al protetto di lord Stark, Theon Greyjoy.

 

 

Ser Rolph Spicer

Cavaliere di casa Spicer e fratello di Lady Sybell Westerling.
E’ descritto come un uomo in carene con la barba grigia e tagliata corta.
Durante l’assenza di Gawen Westerling da Crag egli regge il potere nella città in qualità di castellano.
Gli Spicer sono una famiglia di mercanti elevati al rango di nobili. In particolare si dice che la nonna di ser Rolph fosse una sorta di strega venuta da Oriente.

 

 

 

Ser Ronnet Connington

Cavaliere errante delle terre della tempesta, viene descritto come un uomo con la barba abbastanza alto e massiccio.
E’ detto Ronnet “il Rosso”. 
In passato era stato un pretendete alla mano di Brienne, Lady di Tarth. Il matrimonio sarebbe stato un grandissimo colpo per lui in quanto, non essendo erede diretto della famiglia Connington, avrebbe ereditato terre e zaffiri sull’isola.
Jon Connington, cugino del padre di Ronnet, era stato primo cavaliere di re Aerys “il Folle”, ma a seguito della grave sconfitta riportata dai Tangaryen nella battaglia delle Campane il re decise di esiliare Jon e di confiscare tutti le sue terre ed i suoi averi. Jon morì poi nelle isole oltre il Mare Stretto per il troppo bere, mentre le terre insieme al Posatoio dei Grifoni vennero restituite al padre di Ronnet da Robert Baratheon, una volta conquistato il trono. Non tutte le terre però furono restituite, infatti, Re Robert concesse solo una parte dei territori ai Connington, mentre l’altra parte la suddivise tra alfieri che ritenne più fedeli.

 

 

 

 

 

Roone

Un novizio della Cittadella. E’ un ragazzo tarchiato, a cui mancano ancora un paio d’anni per raggiungere la virilità.

 

 

 

Lord Roose Bolton

Roose Bolton è il Lord di Forte Terrore, il poderoso castello del Nord situato ad est di Grande Inverno.
E’ il capo della nobile Casa Bolton, una delle più antiche del nord, discendente dai Primi Uomini e a lungo avversaria della Casa Stark, alla quale fu l’ultima a giurare fedeltà dopo lunghi e crudeli anni di lotta.
Il suo stemma è un uomo scuoiato ed insanguinato in campo rosa a gocce scarlatte.
Sulla Casata Bolton girano voci strane ed inquietanti. Pare che il terribile Re della Notte delle leggende fosse un Bolton. Così pure si dice che nel profondo di Forte Terrore esista una macabra stanza dei trofei, dove sono esposte le pelli dei nemici uccisi.  
I Bolton di una volta si facevano addirittura delle cappe con la pelle scuoiata dei loro avversari.
C’è un loro detto che dice, infatti: “Un uomo nudo ha pochi segreti, uno senza pelle non ne ha nessuno”.
Roose Bolton sembra essere un degno rappresentante di questa famiglia.
Sebbene non paia presentare tratti di particolare crudeltà è noto un’indole spietata e senza misericordia.
Pare che, infatti, quando Re Robert Baratheon voleva graziare Ser Barristan Selmy dopo la fine della guerra contro i Targaryen concedendogli il perdono, proprio lui fosse uno dei più strenui sostenitori della morte del valoroso cavaliere.

Ed è solo un esempio.
Il suo aspetto è apparentemente ordinario: è un uomo non molto alto, coi capelli neri, di corporatura normale e dalla carnagione pallida.
Tuttavia colpiscono i suoi occhi: pallidi e gelidi oltre il verosimile, così come gelidi e di pura cortesia sono i suoi rari sorrisi. Dovrebbe avere oltre quarant’anni, se consideriamo che durante la ribellione dei Baratheon era già uno dei condottieri principali dell’esercito di lord Eddard Stark. E’ solito fare uso frequente di salassi, che ritiene purificare dal sangue cattivo e fortificare il fisico. Per questo motivo è soprannominato il Lord Sanguisuga o il Lord Mignatta. Allo stesso modo è solito consumare prugne secche durante i pasti.
Non ha figli legittimi. L’unico, Domeric, è morto e per questo motivo l’erede di Forte Terrore è attualmente il suo bastardo Ramsay Snow.
Il carattere di Lord Bolton è gelido come il suo sguardo: duro, intransigente, restio agli affetti, pretende dai suoi uomini obbedienza cieca, assoluta, immediata. Quando Lord Bolton parla con la sua voce dai toni quieti e sommessi uomini fisicamente ben più forti di lui tacciono. La sua figura, oltre ad un naturale rispetto, incute facilmente un timore inquieto.
E’ famoso per l’astuzia e per la sua natura cauta e prudente: Roose Bolton non si muoverà mai se non sarà certo di potere ottenere il successo.  


 

 

Rorge

Rorge è uno spietato criminale trovato da Yoren nelle tetre celle della Fortezza Rossa. Senza naso, del quale non rimane che un sinistro buco al centro del viso, è un uomo tozzo e massiccio, con mani enormi, la voce raschiante e una forza che ha dell'incredibile. Una peluria nera gli copre le braccia e le gambe, il petto e perfino la schiena, rendendolo simile a un gorilla.

 

 

Rosey

E’ una ragazza quindicenne di Vecchia Città e la figlia di Emma. Il prezzo della sua verginità è un dragone d’oro. I suoi occhi sono nocciola, ha graziose fossette sulle guance e il seno è ancora acerbo. A volte, alla taverna, serve scalza, per poter sentire l’erba che le accarezza i piedi.

 

 

 

Sandor Clegane  

Secondo dei fratelli Clegane, Sandor è un abilissimo combattente, e per la sua forza e ferocia è da tutti chiamato “Il Mastino”.
Entrato al servizio dei Lannister, è condotto ad Approdo del Re per diventare la guardia del corpo del principe ereditario Joffrey, ma la verità è che fra Sandor e il fratello maggiore Gregor, non corre buon sangue, e lord Tywin preferisce tenerli lontani l’uno dall’altro.
Odia tutti i cavalieri, considerandoli meno che niente, e odia ancora di più tutte le storie e le canzoni sul loro onore e sulla loro abilità.
Fra le sue caratteristiche fisiche, si nota facilmente la metà sinistra del volto deturpata dalle fiamme, quando, da ragazzi, suo fratello Gregor lo spinse con la faccia su un braciere, per punirlo di avergli portato via un soldato di legno.
La sua abilità nell'uso della spada è pari alla sua ferocia e al suo odio verso il fratello maggiore.

 

 

 

Shae

Prostituta al seguito dell'esercito di Lord Tywin Lannister, Shae ha diciotto anni e alta un metro e mezzo abbondante.
Occhi grandi e scuri, coni i capelli neri  ed il  corpo sottile, seni piccoli e sodi, e un sorriso in grado di passare dalla timidezza, all'insolenza, alla cruda sensualità. Bella ma dalla mente sveglia e pronta.

 

Sybell Westerling

Lady di Crag in quanto sposa di Gawen Westerling, donna di mezza età dai lineamenti austeri, il portamento solenne e dal lungo e sottile collo.
La sua Casata di origine è quella degli Spicer, una famiglia di mercanti elevati al rango di nobili. In particolare si dice che la nonna di Lady Sybell fosse una sorta di strega venuta da Oriente che si occupava di maledizioni e predizioni in quel di Lannisport.

 

 

 

 

 

 

Symon "Lingua d'Argento"

Pelato, dal ventre prominente, con fare servile, Symon è un cantastorie che vive ad Approdo del Re. 
Come molti altri menestrelli, anche Symon ha un esagerato amore per se stesso, e soprattutto per la sua voce, tanto da farsi chiamare per questo non solo "cantastorie", ma addirittura "fantasista", "cantante", "affabulatore". 
Da lui stesso, non senza meriti ma pur sempre esageratamente, viene il suo soprannome di "Lingua d'Argento": Symon è un cantastorie di grandi doti, ma non è tuttavia al livello di altri. 
Tuttavia, quella del canto è l'unica vocazione di Symon, che è goffo e impacciato in tutto il resto.
Quando viene messo in difficoltà, la sua cosiddetta "lingua d'argento" e la sua capacità di parlare loquacemente svanisce nel nulla, e il cantastorie potrebbe a questo punto essere ironicamente rinominato "lingua di piombo"!

 

 

 

Ser Symond Templeton

Cavaliere di Nove Stelle, luogo della Valle di Arryn che gli vale il nominativo di “Cavaliere delle Nove Stelle” è descritto come un uomo dalla barba nera e appuntita, dal naso adunco e dagli occhi azzurri come il ghiaccio che lo fanno somigliare ad un elegante rapace.
Sul suo farsetto vengono mostrate le nove stelle  nere con al centro una croce decussata d’oro.

 

 

 

Ser Stevron Frey

Ser Stevron Frey è il primogenito ed erede del vecchio Walder Frey, Lord del Guado, sua madre è la defunta Lady Perra della Casa Royce. 
In gioventù fu investito con il cavalierato, ma ormai Ser Stevron ha passato la sessantina ed ha perso vigore. 
Suo padre lo ha istruito sul valore della famiglia e del focolare, anche se spesso Lord Walder scherza sul fatto che ormai sono quaranta anni che aspetta la sua morte. 
E’ un uomo cauto e diplomatico, anche se per lui il tempo delle battaglie non è terminato.

 

 

 

 

Lady Taena Merryweather

Moglie di Lord Orton Merryweather, è una donna dalla grandissima sensualità. 
Alta, dalla carnagione scura, i capelli neri e la pelle olivastra ha un corpo formoso e molto sensuale, che ondeggia lascivamente ad ogni passo. Il suo viso è composto da labbra carnose e un magnetico sguardo dagli occhi scuri. E' una delle cortigiane favorite di lady Margaery Tyrell.

E' originaria di Myr, dove ha conosciuto e sposato il marito, allora ancora in esilio prima del perdono di Re Robert Baratheon, in seguito alla caduta dei Targaryen.

 

 

 

Lady Tanda Stokeworth

Anziana donna, signora di Stockeworth, frequenta assiduamente la Corte Reale ad Approdo del Re principalmente allo scopo di trovare un marito per la figlia ritardata Lollys.

  

 

 

 

Thoros di Myr

Detto il "Prete Rosso", è un sacerdote del culto di R'hllor. Proviene dalla città libera di Myr e giunse ad Approdo del Re per cercare di convertire al proprio credo Re Aerys Targaryen. Da allora non ha mai lasciato i Sette Regni. Descritto come una figura imponente e misteriosa, ma dal profondo senso del bene, combattè con l'esercito dei Baratheon durante la ribellione di Balon Greyjoy.
E' solito combattere con una spada fiameggiante, il cui fuoco, si dice, è alimentato dal R'hllor, il signore della luce. Inoltre si racconta che nel fuoco possa vedere visioni del futuro.

 

 

Tobho Mott

E' un rinomato Mastro Fabbro Armaiolo di Approdo del Re, e, dicono alcuni, anche il miglior lavoratore di fucina di tutti i Sette Regni. Tobho Mott è infatti in grado di lavorare ogni tipo di materiale, anche pietre preziose, per farne splendide armature o equipaggiamenti. Mott è persino in grado di colorare lo squallido, nudo e crudo acciaio, rendendolo magnifico a vedersi. Muscoloso come si addice ad un fabbro, ma anche di buon gusto nel vestire di velluto e con zaffiri, si dice che abbia imparato la sua arte così come la insegna anche ai suoi apprendisti nella Città Libera di Qohor. Un giorno, Mastro Mott ricevette una strana visita da un anonimo Lord che pagò il doppio prezzo per l'apprendistato di un corpulento ragazzo di nome Gendry, che ancora attualmente è uno dei suoi migliori apprendisti fabbri.

 

 

Tom "Settecorde"

Tom "Settecorrenti", detto anche Tom "Settecorde" o più brevemente Tom "Sette", è un menestrello.
Di bassa statura, sulla cinquantina, con una larga bocca e il naso a punta, Tom si diletta ad allietare i compagni suonando e cantando accompagnato dalla sua inseparabile arpa di legno. Di animo leggero e piacevole, veste abiti verdi scoloriti e rammendati con toppe di cuoio. Le sue armi sono i coltelli da lancio appesi alla cintura e un’ascia da guerra fissata alla schiena.

 

 

 

Tristifer Botley

E' il secondogenito di casa Botley, sita nelle Isole di Ferro. Da giovane fu allontanato dalla sua famiglia per essere affidato come protetto a Baelor Blacktyde.
Viene descritto come un uomo dal bel viso e con i capelli arruffati, ma anche dai grandi occhi ingenui. Veste spesso con una cappa di foca.

 

 

 

Uomo Gentile

Sacerdote del tempio del dio dalle Molte Facce, a Bravoos.
Veste con una cappa per metà bianca e per metà nera segno distintivo dei seguaci del dio a cui lui presta servizio.
E’ un sacerdote molto enigmatico ed è spesso accompagnato da una strana bambina che da l’idea di essere uno strano spettro vivente.

 

 

 

Ser Vardis Egen

Il comandante della Guardia di Nido dell’Aquila, già comandante della Guardia personale del Primo Cavaliere Jon Arryn, è un uomo dalla faccia squadrata, inespressiva, i capelli grigi e una solida corporatura. 
Del tutto privo di senso dell’umorismo, porta un’armatura a placche su maglia di ferro e casacca imbottita. Larghi dischi, con l’emblema della luna e del falcone smaltato nei colori blu e crema, proteggono le vulnerabili articolazioni fra braccia e torace. Una gonna a listelli metallici sovrapposti gli scendono fino a metà coscia, e un collare rigido è fissato attorno al suo collo per proteggere la gola. Ali di falco si alzano ai lati dell’emo, la celata a forma di falco con solo una fessura per gli occhi. 
La sua spada è una lama lunga a doppio taglio, finemente istoriata in argento con il profilo di una catena montuosa, il pomello a forma di testa di falco e la guardia di ali ricurve. E’ la spada fatta forgiare da Lysa Tully ad Approdo del Re per Lord Jon Arryn. 

 

 

 

Vargo Hoat

Vargo Hoat è il duro, rozzo e spietato comandante dei Bravi Camerati, una compagnia di Mercenari senza scrupoli. 
Originario di della libera città di Qohor, Vargo Hoat non sembrerebbe proprio il genere di uomo duro in grado di comandare un gruppo tale di uomini. 
Magro come uno stecco e molto alto, il volto emanciato reso ancora più lungo da una rada barba nera che dalla punta del mento gli scendeva giù quasi fino alla vita, ha un elmo di acciaio nero lucidato a forma di testa di caprone. 
Questo, assieme al suo aspetto quasi comico e grottesco, gli ha assegnato il soprannome di "lord Caprone", dove ovviamente il 'lord' non è altro che un titolo assegnatoli per timore e riverenza.
Attorno al collo è solito portare una collana fatta di monete infilate, di dimensioni, metalli e forme diverse.
Cosa che accresce la curiosità di quest'uomo è il suo destriero: 
Vargo Hoat cavalca infatti uno di quei curiosissimi quadrupedi a strisce bianche e nere propri del
Continente Orientale.
La sua compagnia di mercenari ha ricevuto altri tremendi soprannomi, dovuti alla pessima fama che questa si porta dietro. 
I Bravi Camerati sono quindi anche chiamati i Guitti Sanguinari, gli Uomini Zampa, o le Unghie del Caprone.
Inoltre, Vargo Hoat è rigidissimo, e per farsi rispettare dalla sua compagine impone un dominio di terrore. 
Nessun uomo rimane alla guida dei Bravi Camerati senza una certa dose di astuzia e intelligenza. 
Infatti è rinomato per tagliare mani o piedi, se non entrambi, a chiunque lo infastidisca o disubbidisca ai suoi ordini, e a questo trattamento non sono risparmiati neppure i prigionieri più nobili.

 

 

 

Varys

Lord Varys è il misterioso Signore delle Spie di Approdo del Re. Non c’è segreto che gli possa essere nascosto in tutta la città, ma I suoi “uccellini” sono ovunque. Varys è senza dubbio un’arma letale, ma da saper usare. Quest’uomo è un eunuco. Dalla corporatura abbondante, azzimato, profumato, azzimato e incipriato, Varys è chiamato "lord" solamente per pura cortesia, e forse ammirazione, da parte del Concilio Ristretto: l’unica cosa di cui è Signore, infatti, sono le sue infide ragnatele sotterranee. Calvo come un uovo, Varys tuttavia è molto astuto, e non sempre i suoi servizi danno i risultati sperati. Essere Signore delle Spie ha infatti I suoi vantaggi: far sapere solo quello che lui vuole far sapere.

 

 

 

 

Vayon Poole 

Vayon Poole è un uomo che vive alla corte di Grande Inverno quale attendente di lord Eddard Stark. Dai freddi modi di fare tipici di alcuni uomini del nord, nonostante Vayon Poole conosca da molto tempo lord Eddard e ne sia il suo attendente, si rivolge sempre a lui con cortesia e servizievolità, non dimenticandosi mai di nominarlo per titolo nobiliare.
Sua figlia Jeyne è compagna di istruzione e amica di Sansa Stark, figlia di lord Eddard.

 

 

 

Verme Grigio

Scelto dagli stessi Immacolati per ricoprire il livello più alto del comando, Verme Grigio è un giovane eunuco severo ma giusto, saggio, rapido nell’apprendere, instancabile, sempre attento ai dettagli.
Verme Grigio conserva il suo nome da schiavo nonostante gli sia stata data la possibilità di cambiarlo, poiché lo ritiene un nome fortunato dal momento che è il nome che portava il giorno che è stato liberato.


 

Maestro Vyman

Maestro Vyman è il maestro di Delta delle Acque, nonché abile guaritore e consigliere di buon senso. 
Con lord Hoster Tully morente, tentare di salvare la sua vita è diventata ormai la sua unica mansione, viste le gravissime condizioni in cui versa il lord, al quale deve continuamente somministrare medicinali e latte di papavero per alleviare le sofferenze.

 

 

 

Walda Frey

Walda è la figlia secondogenita di Merret Frey, figlio di Lord Walder, e Mariya Darry. Viene chiamata "la Grassa", sia per distinguerla dalla sua cugina omonima, detta "la Chiara", sia perchè è una quindicenne rosea e rotondetta, con svariati doppi menti. Il suo seno è enorme, i suoi occhi celesti e acquosi e i suoi capelli biondi sono flosci. Ha una sgradevole voce raschiante e ama molto vestirsi con vistosi merletti e pizzi rosa.

 

 

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Lord Walder Frey 

Lord Hoster Tully una volta disse che Walder Frey è considerato l’unico lord dei Sette Regni in grado di mettere insieme un intero esercito composto solo dai suoi consanguinei. 

Il Signore del Guado è infatti circondato da ventuno figli maschi in vita, trentasei nipoti, diciannove bisnipoti, più svariate figlie e nipoti femmine, bastardi e bastarde, nipoti di bastardi e di bastarde. 

A novant’anni, ha l’aspetto di un roseo furetto rinsecchito, il cranio calvo costellato di macchie, troppo assediato dalla gotta per riuscire a reggersi in piedi da solo. La sua ultima moglie, l’ottava, è un fiore di fanciulla di sedici anni.

Il vecchio lord, irascibile, con la lingua tagliente e i modi bruschi, è famoso per il suo atteggiamento di attesa, tenendosi pronto e osservando i movimenti delle altre casate senza correre rischi, muovendosi solo se costretto. Infatti, nella decisiva battaglia del Tridente dove si scontrarono in passato Robert Baratheon e Rhaegar Targaryen, Walder Frey rimase sordo alle numerose richieste d'aiuto da parte dell'alleanza fedele alla Casata Baratheon, e si mosse solo quando oramai la sconfitta era certa per l'antica Casata Targaryen, e a sottolineare il fatto, le sue truppe arrivarono sul Tridente solo quando Rhaegar Targaryen era già stato ucciso e il suo esercito sconfitto. 

Da qui nasce infatti da parte di lord Hoster l'antipatia per Walder Frey, da allora soprannominato "Il Ritardatario".

 

 

 

Walder Frey "Il Nero"

Secondo figlio di Ser Ryman Frey, soprannominato “il Nero” per distinguerlo dagli altri parenti con lo stesso nome, per la sua barba nera ma anche per il carattere ombroso e violento.
E’ un uomo robusto, incute timore a chi è attorno a lui. 
Risoluto e facile all’ira, è temuto persino dai membri della sua stessa famiglia. 
Spesso è in contrasto con suo fratello Edwyn, non solo perché è più avanti nella linea di successione. 
Si dice di lui che abbia intrattenuto diverse relazioni con molte donne, incluse le mogli dei fratelli Edwyn e Petyr, le cugine Walda la Bianca e Amerei Frey. 
Si mormora anche che Walder il Nero abbia conosciuto meglio del dovuto anche la settima Lady Frey, Annara della Casa Farring. 
Tutte queste relazioni pongono dubbi sulla vera paternità di molti neonati Frey, inclusa la giovane erede Perra. 
Tuttavia, Walder Frey il Nero rifiuta di sposarsi.

 

 

 

 

 

Grande Walder e Piccolo Walder

Grande Walder e Piccolo Walder sono i nipoti del Lord del Guado. 

Grande Walder, 7 anni, è curiosamente più piccolo del cugino, ma è più avanti nella linea di successione, poichè figlio di Jommos, figlio a sua volta della quarta moglie di lord Walder Frey.


Piccolo Walder è invece figlio di Merrett Frey. Sua nonna era la terza moglie di lord Walder. Più grande di 52 giorni di Grande Walder, possiede come il cugino una raffinata armatura con la corazza di argento lucidato con ornamenti blu smaltati. 

La cresta dell’elmo di Grande Walder è a forma di castello, Piccolo Walder invece ha pennacchi di seta blu e grigia, con lo scudo recante le torri gemelle, simbolo dei Frey, insieme al cinghiale fulvo della nobile Casa Crakehall di sua nonna e all’aratore di quella di sua madre, appartenente a Casa Darry. 

Grande Walder porta invece gli emblemi dell’albero coperto di corvi della casa Blackwood e i serpenti attorcigliati dei Paege.

 

 

Walder Rivers

Walder Rivers è il primo dei figli naturali di lord Walder Frey, concepito con una donna sconosciuta, ma comunque tenuto e mantenuto alle Torri Gemelle in quanto figlio del lord del Guado. 

Infatti, Walder Frey potrà sempre essere considerato vecchio, mefitico, arrogante, egoista ed egocentrico, ma non si dimentica mai di curarsi di tutti i suoi figli, nessuno escluso, persino dei suoi bastardi.

Ironicamente si dice anche che lord Walder si prenda addirittura cura di figli di cui neppure ricorda il nome.

Walder Rivers è un uomo aspro, ostile, il volto con gli stessi lineamenti sospettosi del vecchio lord suo padre, taciturno e poco indicato alle buone maniere, e per questo molto secco e freddo nelle conversazioni.

Amante della buona cucina e della buona birra, è detto "Walder il Bastardo" per essere appunto il primo figlio naturale di lord Frey. 

A sua volta, Walder il Bastardo ha dato vita ad altri due figli bastardi, ser Aemon Rivers, divenuto però cavaliere, e Walda Rivers, entrambi da moglie incerta.

 

 

 

Arcimaestro Walgrave

E’ un Maestro estremamente anziano, che si occupa dei corvi alla Cittadella. Un tempo era stato un grande sapiente, ma ormai non riesce neanche più a badare a sé stesso.

 

 

 

Walton

Walton è il capitano della Guardia di Roose Bolton, il lord di Forte 
Terrore. 

Detto "Artigli d'Acciaio", Walton ha ereditato questo soprannome in quanto noto per la sua ferrea lealtà.

Chi è solito combattere in guerra ha ben noto cosa sia avere al fianco uomini come lui. 

Uomo diretto, brutale, dai modi bruschi, soldato tutto d'un pezzo, gli uomini come lui uccidono al comando del proprio signore, stuprano dopo che una battaglia viene conclusa, sentendo ancora il 
sangue ribollire nelle vene, razziano ogni volta che ve ne è l'opportunità.

Ma una volta che la guerra finisce, gli uomini come Walton fanno ritorno alle loro case, gettano le spade per impugnare gli aratri, sposano una figlia di contadini e tirano su una famiglia di bambini urlanti. 

Uomini che obbedivano senza discutere, questo sì, ma la crudeltà non fa parte della loro natura.

Walton obbedisce senza discutere a tutti gli ordini del suo signore Roose Bolton, e lo fa nel migliore dei modi, ovvero con molta prudenza dove la prudenza e necessaria e anche con molta brutalità, ove è necessario non lasciare tracce viventi della propria missione. 


Per questo motivo, Roose Bolton gli assegna sempre i suoi compiti più delicati. 

Eppure, non rifiuta mai qualche contributo economico, qualora questo gli venga proposto...

 

 

 

 

 

Ser Wylis Manderly

Primogenito e quindi erede di casa Manderly di Porto Bianco.
Guida le truppe del padre in battaglia. Considerato da tutti uno dei più grassi del Continente Occidentale, alla stregua del padre e del fratello minore Wendel.

 

 

 

 

 

 

Lord Wyman Manderly

Lord di Porto Bianco, importante porto del Nord, è troppo grasso per andare in battaglia e per spostarsi a cavallo. Uomo molto loquace che ride spesso in modo giovanile.
Data la sua predilezione per le lamprede, di cui è ghiotto, è definito ironicamente "Lord Lampreda".
Le sue truppe vengono guidate in battaglia dai figli ser Wendel e ser Wylis, che dopo il padre sono considerati i più monumentali grassoni dei Sette Regni.

 

 

 

 

 

Xaro Xhoan Daxos

Xaro Xhoan Daxos, Principe di Qarth, è uno dei Tredici della città, ovvero uno degli uomini che la governano. Ricchissimo e abilissimo mercante, la sua ricchezza è anche uno dei motivi per i quali è riuscito ad entrare nel gruppo dei Tredici, ma altrettanto nota come la sua ricchezza è anche la sua bramosia di potere. Uomo languido ed elegante, completamente calvo, Xaro Xhoan Daxos si orna il naso adunco con particolarissimi gioielli di Qarth, rubini, opali e scaglie di giada. La sua ricchezza, sconfinata, come direbbero in molti, gli consente lussi di ogni genere: Xaro Xhoan Daxos infatti addirittura vive in una residenza enorme, delle dimensioni di un vero e proprio mercato. Come si confà a uomini del suo ceto sociale, parla il valyriano delle Città Libere.


 

Xhondo

Uomo originario delle Isole dell’Estate e marinaio della Vento di Cannella. Ha la pelle nera ed un fisico massiccio ed imponente.
Per quanto riguarda la lingua dei Sette Regni conosce pochissime parole, tra cui le prime che ha imparato sono quelle a sfondo sessuale.

 

 

 

 

Magistro Yllirio Mopatis

E' un ricco mercante della città libera di Pentos che si è preso cura degli ultimi Targaryen, Viserys e Daenerys, quando erano più piccoli, proteggendoli dai sicari e nascondendoli al mondo intero. Ora freme affinché gli eredi della nobile casa ritornino nelle terre a loro famigliari, per cercare di riconquistare il trono. Sicuramente, dietro la sua disponibilità, però, c’è molto di più della semplice lealtà verso la casata, ma anche interessi economici e, nel caso riuscisse nei suoi intenti, anche politici.

 

Lord Yohn Royce

Yohn Royce è il lord di Runestone, del ramo centrale dell'antica casa Royce, e fratello di lord Nestor. E' detto "Yohn il Bronzeo" poiché indossa un'armatura di bronzo antica di migliaia di anni, ornata di rune ancestrali, magiche, che lo proteggono dalle ferite. Alfiere di casa Arryn,  lord Yohn partecipò con onore anche al torneo di Harrenhal, dove fu sconfitto solo da Rhaegar Targaryen.

Numerosi sono gli eredi di Casa Royce. Il primogenito di lord Yohn, Andar, e il secondogenito, Robar, portano anch'essi armature di bronzo con su incise le magiche rune. 

Il figlio più giovane, Waymar, ha prestato giuramento come Guardiano della Notte.